Varese

Vuolo (Pdl): Varese diventi porta d’Europa

Da sinistra, Bottini, Vuolo e De Wolf

Apertura della campagna elettorale di Giuseppe Vuolo, candidato al Consiglio comunale di Varese nella lista del Pdl. Un’affollata apertura che si è tenuta presso il Bar Socrate, nella centralissima piazza Monte Grappa a Varese. Ad affiancare l’avvocato varesino, sono intervenuti i due esponenti Pdl al vertice delle amministrazioni locali del territorio: il vicepresidente della Provincia di Varese, Gianfranco Bottini, e il vicesindaco del Comune di Varese, Giorgio De Wolf.

“Priorità per il Comune di Varese? La prima è che Varese si dia delle priorità”. Risponde con una battuta, Giuseppe Vuolo, mentre stringe mani e saluta i ssostenitori e gli amici che sono presenti al primo momento della campagna elettorale. “Una città che presenta diverse eccellenze, ma anche cose assolutamente incomprensibili”. Facciamo un esempio, allora. “Certo, cito il caso dell’università, che si trova aòl confine della città, priva di parcheggio. Non dimentichiamoci che, in tutto il mondo, il rapporto con i giovani e dunque con il futuro, è sempre un investimento fondamentale”.

Altro capitolo che Vuolo sottolinea è quello dell’economia. “Varese deve sempre più essere porta d’Europa. Sempre più aperta e legata alle città del Nord. Ciò che è accaduto nel Canton Ticino è un segnale importante, ci dà speranza, ci porta a lavorare perchè aumentino gli scambi tra Varese e l’Europa”. Ma Vuolo conclude sui temi della campagna elettorale. “Da ciò che è accaduto in questi primi giorni, devo esprimere la mia soddisfazione. La mia candidatura l’ho decisa insieme agli amici del Club della Libertà Prealpi Varesine, e ho formato un comitato elettorale di persone non iscritte al Pdl. Comunque, il mio obiettivo, con la mia candidatura, è quello di andare oltre i confini del Pdl e aprirmi ad un consenso più ampio”.

18 aprile 2011
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