Varese

Le penne nere di Varese compiono 80 anni. Evviva!

Si è svolta questa mattina la cerimonia di premiazione del concorso grafico “Scopri gli Alpini di ieri e di oggi nella tua città” organizzato dal Gruppo Alpini di Varese in occasione dell’Ottantesimo di fondazione con la collaborazione dell’assessorato alle Politiche Educative del Comune. Sono intervenuti per gli Alpini il capogruppo Antonio Verdelli, il vicecapogruppo Piergiorgio Valli, il consigliere Felice Ferrandi e Gianni Botter, con l’assessore Patrizia Tomassini, le classi vincitrici del concorso e i dirigenti scolastici. Sono state premiate due classi per il logo elaborato: una classe Seconda della Scuola Garibaldi (secondo premio) e una Quarta della Scuola Canziani (primo premio).

“Il valore della tradizione è stato riconosciuto anche dai più piccoli – precisa l’assessore Tomassini -: il Gruppo a Varese è sempre stato molto attivo, e la cerimonia di oggi rappresenta  un bel momento di unione e legame tra la storia e il futuro, tra la memoria e le nuove generazioni”.
 
“Nel lontano 1931 – spiega Gianni Botter – alcuni varesini, memori dei sacrifici e del cameratismo vissuti nelle trincee della grande guerra, si associarono e fondarono il Gruppo Alpini di Varese. Durate quel tragico conflitto vennero messi in campo oltre 80 battaglioni e numerose batterie da montagna. Questo imponente organico determinò la chiamata nelle truppe alpine di molti giovani varesini, essendo Varese situata nella felice cerchia prealpina e quindi zona di reclutamento. Già negli anni Venti parecchi di tali gruppi erano sorti soprattutto nella città e nei paesi montani e pedemontani. Si era così gradualmente venuta a formare quella poderosa associazione d’arma che è appunto l’Associazione nazionale Alpini nella quale i gruppi sono tutt’oggi inquadrati ed operativi in molti settori dell’altruismo”.

Il Gruppo di Varese compie in questo contesto storico i “suoi primi 80 anni”, anche se non li dimostra vista la vitalità con cui gli attuali soci, anziani e volenterosi giovani, lo mantengono in ottima efficienza. “L’ottantesimo –  continuano gli Alpini – vuole essere un’occasione per un abbraccio alla città e tra le varie iniziative è stata promossa questa singolare manifestazione,  intesa a far conoscere ai bimbi delle scuole ciò che gli alpini fanno con passione perpetuando una tradizione quasi centenaria”.

I loghi preparati dai ragazzi e selezionati dalla giuria saranno i simboli dell’anniversario.  In  particolare, il logo della scuola Canziani viene utilizzato quale simbolo grafico sulle locandine ufficiali. “Una locandina insomma – conclude Botter – riportante un elaborato di infantile genuinità. L’intento è quello di tracciare un ponte ideale tra i “veci” ed i giovanissimi, affinché il patrimonio di preziose tradizioni non vada perduto”.

Tra le altre iniziative per l’80esimo verrà organizzata anche per i ragazzi e gli insegnanti una visita guidata sul Monte Orsa lungo la linea Cadorna.

18 aprile 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi