Varese

L’affascinante mondo del Tibet al Teatro Nuovo

Yungchen Lhamo e il Dalai Lama

Prosegue la bella rassegna “D’Altri Canti”, promossa da Fimstudio ’90, che questa sera propone uno spettacolo dedicato ad un Paese che da anni si batte per la sua libertà e che custodisce una cultura millenaria, tra le più preziose che l’umanità abbia mai prodotto nella sua storia. Questa sera, lunedì 18 aprile, al Cinema Teatro Nuovo di Varese, ore 21, va in scena l’evento “Peace, love, music and Tibet”, uno spettacolo che vede come protagonista Yungchen Lhamo, voce e danza, e Davide Ferrari voce, theremin, hang, taiko , bamboo sax, dan moi. Partecipazione di Pino Parello , basso fretless.

Un incontro particolare, ricco di suggestioni e contaminazioni di mondi e culture musicali profondamente diverse, che si intrecciano per dare vita a straordinarie performance vocali , strumentali e di danza.

Yungchen Lhamo è considerata una delle più grandi voci asiatiche. Nata a Lhasa, Yungchen è fuggita dal Tibet dopo l’invasione cinese ed ha raggiunto Dharamsala, la residenza indiana del capo spirituale tibetano in esilio, il Dalai Lama. In seguito si è trasferita in Australia, dove nel 1995 ha realizzato il suo primo CD, “Tibetan Prayer”. Ha preso parte a prestigiosi festival internazionali, sempre riscuotendo un grande successo. Minuta e affascinante cattura il pubblico intonando melodie dolcissime. Nel suo canto risuona l’eco di un percorso fuori dal comune, di un popolo isolato dal resto del mondo, ma anche di una spiritualità straordinaria; la stessa trasmessa a Yungchen Lhamo dalla nonna e poi dalla madre e riflessa oggi nelle sue canzoni. Peter Gabriel con la sua Real World ha pubblicato i suoi cd, nell’ultimo dei quali duetta con Annie Lennox degli Eurythmics.

Davide Ferrari, fondatore di Echo Art, da più di vent’anni si occupa di progetti nell’ambito di musiche tradizionali, sperimentali e world music. Direttore artistico del Festival musicale del Mediterraneo, il polistrumentista è anche leader e fondatore della Banda di Piazza Caricamento, ensemble multietnico premiato da Amnesty International. Ha diretto e pubblicato numerosi Cd e partecipato a concerti e progetti di incontro con artisti di varie culture tra cui Joji Hirota ( Giappone) Tran Quang Hai ( Vietnam) Stella Chiweshe ( Zimbabwe) Egschiglen ( Mongolia), Dervisci Sema Ensemble ( Turchia ) Gnawa Bambara ( Marocco ) Friedrich Glorian (Germania ) Ani Choying Drolma ( Nepal ). Pino Parello bassista di ultraventennale esperienza, ha collaborato con numerosi musicisti e gruppi della scena italiana attraversando generi diversi , dal punk rock al jazz, dalla new wave alla world music. Co-fondatore del gruppo Avarta e presente nei dischi di Echo Art, ha nel suono di Bill Laswell e di Mick Karn i suoi punti principali di riferimento .

Ingresso: euro 15/rid.12 (soci ARCI, Filmstudio 90, ACLI, Legambiente, giovani fino 21 anni, over 65….)

18 aprile 2011
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