Varese

Pdl apre campagna elettorale. E La Russa ruba la scena

Aldo Colombo, su una sedia, presenta i candidati del Pdl

Apertura della campagna elettorale per la lista del Pdl a Varese, al gazebo di piazza Carducci. Presenti tutti i big e i candidati che corrono alle prossime elezioni comunali. Bandiere, palloncini dei vari candidati, “santini” e manifesti. Ma ruba la scena Ignazio La Russa, ministro della Difesa, che raggiunge il gazebo, camminando per tutto Corso Matteotti,  in compagnia di Sarah Nidoli, assessore comunale allo Sport. A salutare il ministro anche il sindaco uscente e candidato del centrodestra, Attilio Fontana.

“Con tutti questi candidati sindaco – dice il ministro – c’è il rischio della dispersione, ma sono convinto che i cittadini varesini non si faranno confondere e voteranno per il governo del fare”. Convinto, la Russa, di una vittoria al primo turno, che comunque richiede tanto impegno da parte di tutti. E per quanto riguarda l’esclusione dell’Udc dalla maggioranza, La Russa è chiaro: “Non abbiamo alcuna preclusione, poteva esserci continuità”. Sul caso-Gallarate, La Russa smentisce le notizie uscite sui media: “Non è vero che la Lega siè alleata con il Fli: si è alleata in realtà con una lista civica”. Preoccupato per l’inchiesta sulle presunte firme false della lista Formigoni? “Mi insospettisco del fatto che la questione torni fuori al momento della presentazione delle nostre liste per le amministrative”. La Russa non condivide il fatto che un partito già presente in Parlamento chieda ogni volta nuovamente le firme: “Fa parte di un sistema di lacci e lacciuoli burocratici che noi stessi politici dobbiamo superare con una riforma”.

Segue la presentazione dei candidati. E accade che il coordinatore cittadino del Pdl, Aldo Colombo, sale su una sedia e chiama uno per uno i candidati, presentandoli. Accanto a lui l’assessore al Pirellone, Raffaele Cattaneo. A lui chiediamo una previsione. “Credo che a Varese andrà molto bene: si ripresentano infatti un sindaco e una squadra che hanno lavorato bene”. “Ci dispiace per l’esclusione dell’Udc – continua Cattaneo -, dovutra alla chiusura della Lega. Non è stato il Pdl a favorire geometrie variabili o a chiudere la porta all’Udc”. Vittoria al primo turno? “Ci sono tutte le condizioni per vincere al primo turno. Sarebbe necessario che il Pdl scendesse sotto il 25% (è sempre stato soipra il 30) e che la Lega scenda sotto il 25% (alle ultime regionali era sopra il 26), perchè non si verifichi una vittoria al primo turno. Cosa che ritengo piouttosto improbabile”. Per Cattaneo, “la lista Pdl avrà un effetto-traino e porterà la coalizione a vincere”.

16 aprile 2011
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