Varese

Varese, arrestato presunto fiancheggiatore di Al Qaeda

Questa mattina alal Questura di Varese conferenza stampa sul contrasto all’immigrazione clandestina. Arrestato un tunisino che si presume sia un fiancheggiatore di Al Qaeda. Un arresto avvenuto nel corso di un’operazione contro l’immigrazione clandestina in cui sono state arrestate anche altre quattro persone. Youssef Abdaoui, 45 anni, era stato inserito nella lista dei fiancheggiatori di Al Qaeda da parte del Consiglio di sicurezza dell’Onu. E’ accusato di associazione per delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina.

Finite in manette anche tre italiani e un tunisino, i quali avrebbero consentito a un centinaio di immigrati clandestini di avere un permesso disoggiorno attraverso falsi contratti di lavoro. Gli stranieri avrebbero pagato fino a 6mila euro. L’arrestato Abdaoui, residente a Cassano Magnago, con un connazionale contattava immigrati, soprattutto dal Maghreb, offrendo la possibilità di regolarizzare la loro posizione.

Due italiani gestivano invece i contatti con datori di lavoro fittizi, mentre un commercialista di Varese, Enzo Caradonna, sbrigava le pratiche burocratiche per la regolarizzazione. Sono 93 le persone indagate, fra immigrati e falsi datori di lavoro, per un giro d’affari attorno al milione di euro.

Le indagini della Digos, coordinate dal pm Raffaella Zappatini, sono partite nel 2009 proprio dalla figura del tunisino sospettato di essere un fiancheggiatore di Al Qaeda. L’uomo, che dal 1995 gode dello status di rifugiato politico, indagato dalla Procura di Milano, era stato assolto nel 2002 dall’accusa di associazione per delinquere finalizzata al terrorismo e condannato invece a quattro anni di reclusione per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

15 aprile 2011
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