Varese

Il sindaco Fontana incontra le imprese Confapi

Fontana e i vertici Confapi Varese

Primo contatto con il mondo dell’impresa per il sindaco uscente e candidato di Lega Nord e Pdl per le prossime elezioni comunali. Attilio Fontana, in compagnia dell’assessore all’Urbanistica Fabio Binelli, ha visitato oggi la sede di Confapi Varese, l’associazione delle piccole e medie industrie del territorio che ha ricevuto il primo cittadino con l’intero Consiglio direttivo, il presidente Franco Colombo e il direttore Marco Praderio.

Davanti ai vertici dell’associazione l’avvocato Fontana ha fatto il punto dei 5 anni passati al timone Palazzo Estense, ma soprattutto ha indicato gli obiettivi per il futuro in caso di rielezione, con particolare riferimento alle opere legate al mondo del lavoro che riguardano le Pmi.

Lontano “dal fare promesse che altri fanno, dimenticando di raccontare che i tagli ai Comuni non consentirebbero mai di realizzare le opere mirabolanti di cui sento parlare”, Fontana ha preferito rimanere coi piedi per terra annunciando comunque obiettivi e certezze.

In quest’ultima categoria la conferma che Varese sarà una delle prime città interessate a un progetto di Regione Lombardia che partirà nei prossimi mesi per portare la “banda ultra larga” su tutta Varese.

In pratica, con la connessione a fibra ottica si potrà ricevere niente meno che 30 mega bit al secondo; per dare un’idea, circa 6 volte la velocità massima che potenzialmente arriva nelle case munite di adsl.

Tra gli obiettivi il recupero, tratteggiato da Fabio Binelli, delle aree industriali dismesse, sopratutto nella Valle Olona. Un potenziale polo produttivo per il manifatturiero, da collegare al centro direzionale, residenziale e culturale della “Grande stazione”, il progetto di unificazione delle Nord e dello Stato, da realizzare nel centro di varese con il sistema dell’Accordo di programma.

“Arriviamo da iniziative e decisioni importanti che hanno contribuito a sviluppare e tutelare il lavoro varesino – ha detto Fontana -. Penso ai Mondiali 2008 e la difesa di Aspem con l’aggregazione ad A2a. Detto questo, bisogna sapere che i tagli imposti ai Comuni hanno ridotto di molto la possibilità di spesa dell’Amministrazione che spesso è stata un’importante committente di lavoro per aziende del territorio. A questo si aggiunge il Patto di stabilità che ha portato a una minore disponibilità di spesa del 30%. Ma tutto quello che è nella nostra disponibilità per collaborare con le Pmi del Varesotto continueremo a farlo. Le piccole e medie imprese sono la forza della nostra economia e la tutela dei posti di lavoro, così come la salute delle aziende, sono una nostre priorità che intendiamo portare avanti nei limiti delle nostre possibilità di intervento”. Per lo sviluppo della Città Giardino “antenne alzate” anche in vista dell’Expo 2015, evento per il quale Varese è la seconda città firmataria dopo Milano.

Infine, spazio anche al miglioramento dell’offerta culturale con il nuovo Teatro – “per cui esiste già la proposta certa di un privato”, ha concluso Fontana – e l’accessibilità al Sacro Monte. Per la “collina cara ai varesini” è stato recentemente messo in cantiere un nuovo parcheggio.

15 aprile 2011
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