Varese

Idv, una lista per cambiare e far vincere i referendum

La presentazione della lista Idv

Esprime preoccupazione, il capolista della lista “Italia dei Valori-Lista Di Pietro”, Alessandro Milani, alla presentazione della squadra che correrà alle vicine elezioni comunali in appoggio alla candidata sindaco del centrosinistra, Luisa Oprandi. ”Il percorso che abbiamo fatto con Pd e Sel – dice Milani – punta a costruire, nella nostra città, una solida alternativa al centrodestra”. Quale il motivo? Milani risponde preoccupato: “Il centrodestra, che ha governato negli ultimi anni – continua Milani -, è diventato eccessivamente invasivo. Ha guadagnato una grande percentuale di consensi e, per questo, ha perso lucidità. La democrazia trova la sua massima garanzia nell’equilibrio tra le forze e le forze vanno riequilibrate”.

Alla presenza del vertice dell’Idv varesino, del consigliere regionale del partito, Francesco Patitucci, del candidato sindaco Luisa Oprandi, Milani presenta la lista Idv composta da 32 candidati, una lista che correrà insieme a quelle di Pd, Sel e alla lista civica “Luisa&Varese”. Una lista Idv composta, per il 45%, da donne, attive in politica. Il 65% di candidati è al di sotto dei 50 anni. Una scelta di candidati che rispecchia la composiozione della società civile. “E sosteniamo la Oprandi – continua il capolista Milani – perchè una donna con una lunga esperienza nel volontariato, una candidata che può arrivare al ballottaggio”.

I candidati della lista Idv, oltre alla loro campagna elettorale, si preoccuperanno di propagandare anche i referendum che saranno votati il 12 e 13 giugno, fondamentali, secondo l’Idv, per garantire valori quale la salute, la salvagiuardia di un bene prezioso come l’acqua e la garanzia di una giustizia uguale per tutti, e che non deve fare sconti a nessuno. Quanto alla scelta di alcuni esponenti Idv che appoggeranno la lista dei Comunisti italiani, Milani è lapidario: “nel nostro partito ci sono idee diverse, c’è dibattito, ma alla fine la sintesi tra le varie posizioni va accettata”. Un partito, dice Milani, che ora si presenta alle elezioni compatto, dopo le polemiche, senza fondamento, che sono state fatte contro di me”.

Parola infine al candidato sindaco Luisa Oprandi. “E’ stata fatta una sintesi comune, pur rispettando le peculiarità dei vari partiti. Una sintesi che punta ad invertire l’ordine delle priorità del centrodestra: resta fondamentale, per noi, partire sempre dalle persone, la tutela dell’ambiente e di Varese “città di giardini”, essere amministratori seri e coerenti, presenti e famigliari ai cittadini”.

15 aprile 2011
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