Varese

Lega Nord: Varese pulita come una città svizzera

Da sinistra, Fonatana, Piatti, Lazzarini

I giochi sono fatti. La Lega di Varese ha scelto di correre con il Pdl, mettendo da parte tentazioni solitarie e miti da duri e puri. La real politik ha stravinto. E il Carroccio torna insieme al Pdl. Ma senza Udc. Come dice il segretario cittadino Carlo Piatti, “lo ha stabilito il Consiglio Federale della Lega che a Varese si doveva correre con il Pdl e senza Udc. E così è stato”.

Anche se  è facile prevedere che i destini di Lega e Udc si reincontreranno, in caso di ballottaggio (ma a quel punto che farà il Fli, alleato dell’Udc?), per ora le cose stanno così. E nella sede del Carroccio varesino, questa mattina, un Piatti un po’ titubante, con un Fontana che lo sovrastava, serio, alle spalle, ha presentato la lista leghista. 32 nomi, capolista il capogruppo comunale uscente, Sergio Ghiringhelli, seguito dall’assessore uscente Binelli, dallo stesso Piatti, dall’assessore uscente Zagatto. E poi c’è l’ordine alfabetico. Se l’erano vista brutta, gli ex assessori leghisti, inizialmente esclusi dalla lista. “Il Consiglio nazionale che stabilito che corressero in Lombardia gli assessori uscenti. Noi ci siamo adeguati”, ha spiegato Piatti. Ricandidati anche i consiglieri comunali uscenti, oltre a Ghiringhelli e Piatti, Emanuele Monti, Giulio Moroni, Andrea Porrini. In lista anche due bravi presidenti di circoscrizione, Gianluigi Lazzarini e Massimo Realini.

Una Lega Nord che a Varese (ma anche a Gallarate) arriva alle elezioni dopo parecchie incertezze. A partire dalla presenza del ministro Maroni capolista. ”Saremmo stati onorati di averlo, ma innanzitutto bisogna tutelare il territorio ed evitare l’invasione”, dice Piatti e parla degli sbarchi, che richiedono a Maroni un impegno straordinario. “Continui sbarchi di libici, di tunisini, di egiziani, gente che non scappa dalla guerra, ma immigrati clandestini”. Uscito Maroni, è arrivato Ghiringhelli capolista. Poi c’è poi stata l’esclusione degli ex assessori, successivamente rientrata con esclusione di personaggi molto apprezzati, come il presidente di circoscrizione 4 Fabrizio Nova. Ma in questo caso, ha spiegato ancora Piatti, “abbiamo escluso coloro che avevano altri impegni per conto della Lega (Nova è impegnato nella Fiera di Milano, ndr.)”.

Quanto al sindaco Fontana, smentisce l’ipotesi di una lista del sindaco (“è abortita prima di vedere la luce”), e non crede ai sondaggi che vedono la Lega con un meno 5 per cento rispetto alle ultime regionali. Una situazione non facile, quella di Fontana: appoggiato da Lega e Pdl, con un Pdl che parecchi danno in crescita o in tenuta, con ”competitors” agguerriti tutti nel centrodestra, con una maggioranza che ha perso pezzi per strada. Il rischio ballottaggio sta davvero dietro l’angolo. Una situazione più diffcile, ammette lo stesso Fontana. “Cinque anni fa le liste erano molto meno. Spero comunque che ci sia una campagna elettorale corretta, senza cadute di stile”. No, comunque, ad una campagna elettorale dispendiosa, senza “faccioni” sui manifesti sei per tre. “Vogliamo incrementare il consenso sul simbolo e non sulle persone”, spiega Piatti in evidente polemica con gli alleati Pdl. Campagna elettorale, invece, nelle castellanze e gazebo in centro tutti i sabati e le domeniche. 

Bilancio della legislatura positivo, secondo Piatti. “La Lega ha consentito a Varese di essere una città più che vivibile”. Tutto bene sul fronte della sicurezza (“la criminalità a Varese non c’è”), buona amministrazioneper quanto riguarda la manutenzione ordinaria e alcune promesse. “Nei prossimi cinque anni vogliamo concretizzare due progetti: unificazione delle stazioni e nuovo teatro in Piazza Repubblica”, dice ancora il segretario cittadino. “Sognamo Varese ordinata e pulita come una città svizzera”.

Appuntamento per una grande manifestazione elettorale, ad una settimana dal voto, con tutti i big sul palco. Data da decidere tra 7 e 8 maggio, in piazza Repubblica (o Monte Grappa), la Lega di Varese chiuderà la sua campagna elettorale e festeggerà i 25 anni della Lega Lombarda.

14 aprile 2011
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