Varese

“Eccellenze culturali” a confronto. Puntando sull’Expo

In Comune, questa mattina, si è riunito per la prima volta un tavolo di lavoro molto concreto, “pratico”: “Eventi e turismo per la valorizzazione del territorio: una riflessione che parte dall’esperienza”. Punto di partenza non ragionamenti astratti, ipotesi e congetture, ma ciò che è stato fatto negli ultimi anni, le iniziative, le manifestazioni, un trampolino di lancio per guardare avanti. Attorno al tavolo, alcuni tra i più autorevoli esponenti della vita culturale e del turismo a Varese.

Un confronto a tutto campo, moderato dal professor Claudio Bonvecchio, con la partecipazione di Guido Brovelli (presidente Federalberghi-Ascom), Giovanni Luatti (direttore di Varese Convention&Visitors Bureau), Chicco Rossi (Pro Loco Varese), Raffaele Nurra (ExpoVillage), Paola Della Chiesa (Agenzia provinciale del Turismo), Marcello Vitella (Consel), Monica Maimone (Studio Festi), Francesco Pellicini (Festival del Teatro e della Comicità), Silvia Sanvito (asssociazione culturale Immagina), Chiara Milani (Junior Chamber International), Filippo De Sanctis (Teatro di Varese), Andrea Chiodi (attore e regista), Miguel Dell’Acqua (manager e impresario).

Ad organizzare questo tavolo di confronto, l’assessore alla Promozione del territorio del Comune di Varese, Enrico Angelini. Alla ricerca di un metodo per fare dialogare le “eccellenze” varesine nel campo della cultura e degli eventi. ”Una condivisione di esperienze fondamentale per guardare avanti e decidere cosa fare in futuro”, dice Angelini al termine della mattina di lavoro. Fare sistema? “Sì, ma sto molto attento al fatto che non sia uno slogan senza contenuti: ognuno lavora al meglio sui suoi progetti, ma è possibile creare un punto in cui ci si confronta anche sulle priorità. Le risorse sono ridotte e si deve scegliere”. Sempre tenendo presente il fatto che gli eventi vanno guardati anche dal punto di vista del marketing territoriale.

Partire da ciò che è stato fatto, eventi e manifestazioni, tenendo presenti due esigenze. La prima è quella di non mancare l’appuntamento con l’Expo 2015. “Anche Varese deve fare la sua parte – dice l’assessore alla Promozione del territorio – e dunque è necessario evitare inutili dispersioni e concentrarsi su un progetto condiviso”. Ma è altrettanto importante puntare sulla comunicazione. Un dettaglio? Tutt’altro: spesso cose interessanti fatte a Varese, di alto profilo e innovative, restano dentro ristretti confini. “Alziamo il tiro della comunicazione – insiste Angelini -, sia quella rivolta ai cittadini, che devono conoscere l’offerta della città, sia quella che può “forare” i confini provinciali”.

Certamente Expo e comunicazione sono due tasselli per sviluppare il lavoro del tavol0 di oggi. Che, a detta dei partecipanti, è stato un buon inizio di lavoro su Varese, cultura ed eventi.

13 aprile 2011
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2 commenti a ““Eccellenze culturali” a confronto. Puntando sull’Expo

  1. franco cozzi il 13 aprile 2011, ore 18:00

    interessante l’iniziativa, mi domando con quale criterio (vicinanza all’assessore?) sono stati scelti questi soggetti e non altri. alcune assenza fanno decisamente rumore. perché far partire un tavolo a chiamata, macchiando fin da subito una lodevole iniziativa con la solita percezione di un orticello / spazio da coltivare con amici e vicini?
    al post elezioni l’ardua sentenza.

  2. silvia priori il 14 aprile 2011, ore 13:22

    Mi lascia molto perplessa questa cerchia di eccellenze! Su quale base, mi domando. E perchè solo di Varese? Forse chi ha organizzato questo incontro non conosce le realtà artistiche e culturali che costellano la provincia di Varese, che tanto hanno offerto alla città e che ben volentieri potrebbero contribuire alla creazione di un grande evento come quello proposto dall’ Assessore Angelini.
    Ma forse non sa che Teatro Blu (www.teatroblu.it) è 20 anni che organizza eventi artistici e culturali su scala internazionale e che quest’ anno si appresta a celebrare il 100 anni della nascita del Maestro Gian Carlo Menotti, creando un ponte artistico fra Italia, America e Scozia. Forse non sa che rappresentiamo tutto il territorio provinciale circuitando i nostri spettacoli in tutto il circuito teatrale nazionale e all’ estero e che organizziamo Rassegne e Festival che coinvolgono Varese, tutta la provincia, portando lo scorso anno più di 70 compagnie artistiche e accogliendo più di 20.000 spettatori.
    Forse non sa che dal 3 al 10 luglio 2011 Cadegliano sarà trasformata in una Piccola Spoleto ( in gemellaggio artistico con il Festival dei 2 Mondi di Spoleto) dove artisti da tutto il mondo verranno a offrire il loro omaggio al Maestro Menotti.
    Ma spero che dopo questa breve delucidazione Varese apra i suoi orizzonti e si rivolga anche ad altre eccellenze, che distano pochi minuti di macchina da Varese ma che possono contribuire attivamente allo sviluppo creativo di Varese e di tutta la provincia.

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