Varese

La Bibbia di Alessandro Nastasio alla Sala Veratti

Nell’arte contemporanea molti artisti, da Rouault a Chagall, da Messina a Guttuso, si sono confrontati con la Bibbia, il libro sacro per gli ebrei e per i cristiani, ma nessuno lo ha esplorato in tutta la sua estensione dalla Genesi all’Apocalisse come ha fatto in tanti anni di lavoro, con le tecniche più diverse, dal disegno all’incisione, dall’acquerello alla scultura, Alessandro Nastasio.

Artista milanese, Nastasio si è perfezionato nell’atelier di Upiglio, dove ha incontrato Giacometti, Fontana, De Chirico; tuttavia sarebbe errato ridurre la formazione dell’artista a queste esperienze, perché lo studio della storia dell’arte, dai classici ai contemporanei, la lettura dei testi indiani, come i Veda, e dei testi sufi come quelli raccolti da Rumi, lo hanno fatto accostare alle Scritture con uno sguardo universale.

La mostra “La Bibbia di Alessandro Nastasio” viene ospitata alla Sala Veratti, promossa dal Comune e da Varesevive, con il sostegno del Decanato di Varese dedicano la mostra, curata da Piero Viotto. Inaugurazione venerdì 15 aprile alle 18.30, e sarà visitabile per il periodo pasquale e sino all’8 maggio, festività di San Vittore, patrono della Città.

Al centro della sala, insieme a diverse sculture, è posto il volume del Vangelo secondo Giovanni, con le cinquantasei xilografie in stile primitivo espressionista che si richiama a Kirchner, Nolde, Hechel, perché è la chiave di lettura dell’intero percorso della mostra, che riporta opere da tutti i cicli illustrati.

Per L’Antico Testamento sono da segnalare il libro di Giobbe di cui sono esposte alcune delle ventotto xilografie, i disegni preparatori per illustrare i centocinquanta Salmi, la doppia serie di disegni per il Qohèlet (o Ecclesiaste) realizzato con xilografie su linoleum e su legno di tiglio, ed infine diverse tavole dal ciclo del Cantico dei Cantici, che si può considerare il capolavoro dell’Artista. Il Nuovo Testamento è presente non solo con il testo integrale del Vangelo secondo Giovanni, ma anche con coloratissimi disegni relativi alle Lettere di san Paolo e agli Atti degli apostoli.

Come si può constatare, questa mostra permette al visitatore di percorrere con l’Artista l’intero svilupparsi nel tempo delle Sacre Scritture. È anche disponibile un catalogo con la presentazione del Sindaco Attilio Fontana e scritti di Mons. Giancarlo Santi, Presidente dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani e di Piero Viotto.

13 aprile 2011
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