Varese

Sportello anti-stalking, si fa un primo bilancio

Primo bilancio, oggi a Villa Recalcati, per lo Sportello anti-stalking. Numeri preoccupanti, quelli proposti, relativi al periodo dal settembre dello scorso anno al marzo di questo. Il numero nazionale è stato contattato dal 83 persone, 69 donne e 14 uomini, mentre una consulenza via mail è stata data a 31 persone, 21 donne e 10 uomini. Allo Sportello di Varese si giunge contattando il numero nazionale (che è 06-44246573). Lo Sportello, dall’ottobre 2010 al marzo di quest’anno, ha registrato 6 donne che lo hanno contattato per una consulenza legale e 15 alla ricerca di una consulenza psicologica e legale. Quanto agli uomini sono stati 10, 7 per una consulenza legale, 2 per un aiuto psicologico e legale, e uno che sarebbe stato un autore di stalking.

Lo sportello antistalking è un’iniziativa realizzata da Provincia di Varese e Comune di Varese, con la collaborazione dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia – Osservatorio Nazionale Stalking, che si avvale del supporto del Sindacato di Polizia Coisp.

Nei mesi di giugno e luglio 2010 si sono tenuti i corsi di formazione e aggiornamento per professionisti volontari e appartenenti alle forze dell’ordine; la realizzazione di una pagina ad hoc dedicata allo sportello sul portale www.stalking.it ed è iniziata l’attività di ascolto telefonico e consulenza presso la sede nazionale. Nel settembre 2010 si sono svolte attività di ascolto telefonico e consulenza presso la sede nazionale, attività di ascolto e consulenza tramite mail e supervisione e gruppo di condivisione mensile. Nell’ottobre 2010 è avvenuta l’attivazione dello sportello antistalking di Varese ed è iniziato il servizio di consulenza psicologica e legale.

Per Massimiliano Cario, assessore provinciale Sicurezza e Protezione civile: “Il progetto sportello antistalking può essere considerato un importante punto di partenza per mantenere alta l’attenzione su questo fenomeno di violenza, ma anche per collaborare con Comune e Prefettura alla realizzazione di altre iniziative finalizzate a rafforzare il cammino intrapreso con l’attivazione di questo servizio e che rientrano nel più ampio tema della sicurezza dei cittadini”.

“E’ un servizio concreto – è intervenuto Fabio D’Aula, assessore comunale Polizia locale -, che abbiamo fortemente voluto e che in pochi mesi è diventato un punto di riferimento per la cittadinanza. Vorrei anche ricordare che è completamente gratuito”.

12 aprile 2011
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