Gavirate

Il Chiostro come fosse il Castello di Harry Potter

Da sinistra, Carletti, Brianza con il cappello magico, Paronelli, sindaco di Gavirate

Come incuriosire i più piccoli alla storia di un monumento, di un territorio, di un millennio ormai sepolto nel passato? Il Chiostro di Voltorre (Gavirate), l’associazione Amici del Chiostro e l’assessorato alla Cultura della brillante Francesca Brianza, hanno accettato la sfida e si sono rimboccati le maniche. Certo, a presiedere questa vivace realtà del Chiostro, che anni fa ha rischiato di finire nel dimenticatoio, come molti altri beni del Varesotto, sta, come direttrice artistica, Caterina Carletti, un nome che certamente fa la differenza. Ma tutti hanno lavorato in squadra e questa mattina è stata presentata una serie di iniziative e proposte rivolte alle scuole primarie e secondarie.

Un progetto didattico dal titolo “Storia e storie, il Chiostro di Voltorre”, un modo allegro e accattivante per ripercorrere la storia millenaria del bene di proprietà della Provincia di Varese.  Un video di ottanta minuti ripercorre, con l’aiuto di un professore e del suo buffo assistente Bartimeus Copritesta (un cappello che si muove e parla), la lunga storia del Chiostro, svelando segreti e misteri. Un modo intrigante di affondare nel Medioevo, con ritmo ed effetti in 3-D che farebbero invidia ad Harry Potter. C’è poi, partendo dal video, la possibilità di sviluppare tematiche e personaggi con cinque diversi laboratori didattici, oltre a visite guidate. Infine c’è un ludo-book, dedicato al monumento e al territorio, corredato di divertenti giochi di approfondimento. Un lungo lavoro portato avanti soprattutto da Andreina Zatta ed Enrico Ferrara.

“Ci andrei piano a dire che è un progetto solo per bambini – spiega la Carletti -. In realtà lo sposare educazione ed intrattenimento, proponendo contenuti culturali e scientifici, e utilizzando le più innovative tecnologie, è una tendenza molto diffusa, che vale anche presso le cattedre universitarie”. Come rimarca l’assessore Brianza, “grazie alla collaborazione con il Chiostro, abbiamo sempre presentato mostre e inziative culturali rivolte agli adulti. Questa volta ci rivolgiamo ad un pubblico di età inferiore ed iniziamo un percorso che va portato avanti con grande attenzione”.

12 aprile 2011
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