Varese

Gioco d’azzardo, a Varese nuove regole per contrastarlo

La presentazione delle nuove regole

Slot machines, Bingo, lotto, Gratta & Vinci, scommesse sportive, poker via Internet, c’è chi ci ha rimesso la vita. Considerando che l’anno scorso gli introiti in Italia del gioco legale sono stati 61 miliardi di euro e che quest’anno si aggireranno sugli 80, si comprende quanto il fenomeno sia diffuso e minaccioso, con introiti che fanno del gioco la terza industria del Paese.

Abitudini costose e pericolose, che creano dipendenza e che finiscono per essere un ostacolo ad una vita serena. Chi ci resta imprigionato, spesso non ne può uscire senza aiuti esterni. Un problema sociale che è già stato affrontato in altri Comuni, e che ora anche il Comune di Varese cerca di frenare. E lo fa con una nuova ordinanza  sindacale che mette i bastoni fra le ruote delle sale da gioco, spesso veri e propri mini-Casinò.

“Ci rendiamo conto che non cancelliamo il problema, che il rischio rimane – dice il sindaco Fontana -. E che se si pongono paletti ancora più rigidi, fioccano i ricorsi al Tar. Ma siamo intervenuti perchè consapevoli dei rischi che comportano questi giochi, soprattutto quando vanno a colpire chi meno si sa difendere”. Ecco, allora, che l’ordinanza obbliga ad esporre cartelli con gli orari di esercizio, in modo visibile dall’esterno. Oppure impone l’osservanza degli orari di apertura, dalle 9 alle 22. Infine, locandine che, come le scatole di sigarette, lanciano l’allarme sulla pericolosità dio assuefazione e abuso.

C’è uno sportello aperto nel 2005 dal Comune di Varese, uno strumento, come spiega Spatola, dirigente dei Servizi Sociali, che non impaurisce, ma agevola l’avvicinamento dei giocatori alla cura. Come rimarca Daniela Capitanucci, dell’Associazione Azzardo Nuove Dipendenze, “bisogna cercare di aiutare coloro che sono colpiti dal problema. E proprio con l’associazionismo, spiega l’assessore ai servizi sociali Navarro, si è dialogato per giungere a questa nuova regolamentazione. Una regolamentazione che freni la corsa all’illusione del guadagno facile, lanciando un allarme all’opinione pubblica, ma anche approntando tutti quei servizi che possano fare uscire dal tunnel del gioco.

12 aprile 2011
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