Varese

Cava ex Coppa, la Provincia di Varese si difende

Dopo le polemiche sorte in occasione della trasmissione televisiva “Report” di Milena Gabanelli, e relative alla controversa Cava ex Coppa, Nidoli-Italinerti, oggi la Provincia di Varese, chiamata in causa dalla trasmissione con un’intervista al presidente Galli, scende in campo e dice la sua.

“Gli atti amministrativi parlano chiaro – ha dichiarato lo stesso presidente della Provincia di Varese Dario Galli – ma dopo aver rilevato un atteggiamento tendenzioso nel diffondere le notizie, soprattutto da parte di alcuni programmi a diffusione nazionale, è a questo punto doveroso fare una serie di precisazioni. La prima è che esiste un Piano Cave elaborato nel 2004, ma che ha concluso il suo iter amministrativo con l’approvazione da parte di Regione Lombardia durante questa amministrazione provinciale. E in ogni caso, già nel documento sopracitato, quella di Cantello veniva già indicata come cava di recupero”.

Continua Galli: “Provincia di Varese si è poi attivata con una serie di atti amministrativi: la richiesta di modifica del Piano cave, la richiesta di stralcio della Cava in oggetto dal Piano, l’approvazione di una mozione per ridurre i volumi di materiale da cavare. La nostra indicazione politico e amministrativa, condivisa da Presidente, assessori e consiglieri è inequivocabile: effettuare lo stralcio dal piano e avviare la rivisitazione del progetto di recupero. Spero a questo punto che tutti prendano atto con buon senso della situazione per giungere alla soluzione già indicata e condivisa. Un eccesso di zelo da parte di Regione Lombardia, nel non concedere lo stralcio, non lo capirei”.

Da parte sua Luca Marsico, Assessore provinciale Ambiente, Energia ed Ecologia, chiarisce: “Provincia di Varese è stata tacciata ingiustamente di essere immobile davanti a questa problematica. Cosa assolutamente falsa, poiché da due anni a questa parte ci stiamo muovendo con atti pubblici per trovare una soluzione. Anche nel momento in cui Regione Lombardia ha negato l’assenso a una Valutazione d’Impatto Ambientale, non ci siamo persi d’animo, ma abbiamo chiesto di modificare il Piano Cave e di stralciare l’ex Coppa, poiché reputiamo che il progetto di recupero non è più idoneo al quadro attuale”.

11 aprile 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi