Varese

“Pipe e fiori”, una rassegna promossa a pieni voti

Composizioni floreali in vendita

Complice una giornata di sole estivo, successo pieno per la prima edizione di “Pipe e fiori in festa”, una manifestazione promossa da Confcommercio Ascom Varese in collaborazione con il Comune di Varese. Fin dalle prime ore della giornata Piazza Giovine Italia a Varese si è trasformata in un angolo di Europa del Nord, con banchetti in legno perfettamente allineati, in una geometria gradevole e curiosa. A tagliare il nastro della manifestazione l’assessore alla Promozione del territorio del Comune, Enrico Angelini, circondato da Carlo Imparato, ideatore della manifestazione e presidente del Comitato commercianti 2, da Giovanni Luatti, dinamico direttore del Varese Convention&Visitors Bureau, e da altri commercianti dell’Ascom.

Ad esporre sui 15 banchi allestiti dall’associazione commercianti, artigiani pipai e fioristi. I primi hanno illustrato ai diversi fans della pipa alcuni esemplari molto più vicini all’arte che all’artigianato, pezzi unici, che hanno richiamato nella città giardino amatori e addetti ai lavori, alcuni provenienti da Salerno e da Venezia. Uno degli artigiani che hanno esposto nel mercatino è giunto in aereo, con i suoi “gioielli” in radica, addirittura da Caltanissetta. Per quanto riguarda i fioristi Ascom, a farla da padrona la composizione floreale, sia in vaso, che su oggetti originali, come ariosi cappelli di paglia.

Grande viavai di visitatori già al mattino, che sono aumentati nelle ore pomeridiane, complice il caldo e il sole. Tante famiglie, con bambini e carrozzine al seguito. “Fa davvero piacere vedere tanti varesini che stanno in giro con piacere visitando una bella iniziativa come questa – commenta l’assessore Enrico Angelini -. Evidentemente fiori e pipe piacciono ai varesini”. Ma dalle valutazioni più generali, l’assesore passa a ragionamenti più generali. “Mi pare fondamentale sottolineare che l’animazione della città è possibile, ma vada concordata con il mondo del commercio, con le associazioni di categoria”. Turismo e commercio alleati? “Assolutamente sì, se si arriva a stabilire questa alleanza virtuosa, allora credo che le iniziative riescano al meglio e che si possa anche creare qualche posto di lavoro in più”.

Manifestazione promossa anche da parte dei commercianti. Davanti alla sua tabaccheria di famiglia (negozio dei primi del Novecento, la famiglia lo gestisce da metà anni Cinquanta), Imparato si esprime con soddisfazione. “Mi ha fatto molto piacere registrare tutto questo interesse per le pipe – dice il commerciante -, che attirano pubblico anche da fuori Varese. Creazioni particolari anche da parte dei fioristi. Il tutto rende questo mercatino diverso da quelli tradizionali, più innovativo. E certamente un’esperienza da ripetere”.

10 aprile 2011
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