Varese

Sondaggio di un club azzurro. Rottamatori Pdl? Sì, grazie

Da sinistra, Di Bacco e Paolillo

Un sondaggio fatto tra i varesini dal Club della Libertà “Prealpi Varesine” su chi vorrebbero come sindaco, come assessore, come consigliere comunale. Un sondaggio che domenica 10 aprile sarà proposto ai cittadini in piazza Monte Grappa. E’ necessario barrare le caselle. Si chiede se sia meglio leggere qualcuno “convinto che la politica sia solo un hobby” oppure una persona “impegnata tra la gente per la gente”. Oppure se è meglio “una persona che parli usando ‘paroloni’ e frasi fatte che solo lui capisce” oppure qulcuno che “non sparisce dopo essere stato eletto”.

“E’ solo una provocazione”, spiega sorridendo Bruno Paolillo, consigliere uscente di Forza Italia della Circoscrizione 3. “Un modo per richiamare l’attenzione dei cittadini sulla necessità di conoscere chi si elegge. Spesso addirittura non si esprime una preferenza: grave errore. Vogliamo riappropriarci della politica come servizio per la gente”. Accanto a lui si dichiara sulla stessa lunghezza d’onda il presidente del Club, Ennio Di Bacco. Arriva anche il candidato Pdl Vuolo, che sostiene l’iniziativa. Una provocazione, insomma, per sensibilizzare la gente al valore della politica e della persona che ci rappresenta. Se si chiede loro se sono dei “rottamatori” dentro al Pdl, Paolillo approva.

Arriva all’improvviso anche il senatore Antonio Tomassini, che subito dice la sua sulla parola “rottamatori”. “Guardate che in una corsa come quella delle elezioni comunali ci sono rottamatori, gli artisti, gli innovatori, tante facce di una squadra che, ancora una volta, avrà la responsabilità di amministrare Varese”.

9 aprile 2011
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