Varese

Lo stile molto understatement del console d’Australia

Il Console generale australiano Simone Desmarchelier

Una signora simpatica ed elegante. Seduta su un divanetto nell’anticamera del presidente Dario Galli, a Villa Recalcati, sta leggendo alcune carte. Stile molto understatement per il Console generale australiano Simone Desmarchelier. Altro che auto blu e guardiaspalle, tanto da imparare per la Casta nazionale e anche locale. Arriva il presidente, il leghista Galli, lei sorride e lo segue nello studio presidenziale, con la coda di cronisti e fotografi.  

Il Console conquista subito la simpatia di tutti, ricordando le sue radici “made in Italy”: “mamma italiana, nonna italiana, marito italiano”. Le piace molto Varese, “vederla oggi con questo sole è stupenda: bei palazzi, verde ben tenuto”. C’era già stata quando si è inaugurato, a Gavirate, l’European Training Centre, luogo di ritiro e preparazione atletica per gli atleti australiani. Una visita per rafforzare legami relativi allo sport, tanto importante per australiani e varesini.

Ma la signora Desmarchelier è qui anche per altro: ricopre infatti l’incarico di dirigente degli Affari commerciali australiani. “Considerata l’importanza di questa provincia anche sul fronte dell’economia e delle sue imprese, sono qui per approfondire la possibilità che aziende locali possano venire ad investire in Australia”.

“Il centro sportivo di Gavirate è stato un passo fondamentale – risponde il presidente Galli -. Una conoscenza che, approfondita, può portare anche ad un rafforzamento dei rapporti commerciali, considerato chela nostra provincia, in campo industriale, realizza prodotti d’eccellenza”.

8 aprile 2011
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