Clivio

Monte S. Giorgio targato Unesco. Festa e annullo

Gli organizzatori dei festeggiamenti

Tre giornate di festa per celebrare il secondo bene della nostra provincia, dopo il Sacro Monte di Varese, entrato a fare parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco: il Monte San Giorgio. Dopo la cena riservata alle autorità che si terrà l’8 aprile, a Viggiù, per sabato 9 e domenica 10 aprile sono state organizzate diverse iniziative per fare conoscere e valorizzare questo sito Unesco transnazionale italo-svizzero, con una parte, la più piccola, nel Varesotto. I Comuni che si sono impegnati ad ottenere questo riconoscimento sono i Comuni di Clivio (ente capofila), Besano, Porto Ceresio, Saltrio, Viggiù, oltre alla Comunità Montana del Piambello, in collaborazione con Regione e Provincia di Varese.

Come spiega Emanuele Belometti, primo cittadino di Clivio, il riconoscimento Unesco è arrivato il 2 agosto 2010, a causa del fatto che Monte San Giorgio è “una bibliografia naturale”, una montagna stratificata e composta da reperti che ci raccontano com’era il mondo 245-230 milioni di anni fa. C’era una volta il Trassico medio, e proprio qui venivano a morire mostri che si potevano vedere in “Jurassic Park”. E che hanno fatto di questo monte un vero paradiso per paleontologi. Ora che è arrivato il riconoscimento Unesco, che dieci anni fa aveva già premiato la parte elvetica del San Giorgio, inizia la parte più difficile.

Lo confessa il bravo assessore alla Cultura e Turismo della Provincia, la leghista Francesca Brianza. “Siamo davvero orgogliosi per questo riconoscimento, ma siamo nello stesso tempo consapevoli del fatto che bisogna mantenere standard alti per non perdere questo valore aggiunto”. Spiega ancora la Brianza, che “esiste un Piano di gestione sottoscritto dalle parti, che prevede interventi e iniziative nel sito, ma anche un cronoprogramma”. Un piano che va rispettato, dato che nel 2013 sarà fatta una verifica dall’Unesco, un controllo che cade ogni dieci anni, un decennio che, in questo caso, parte dal riconoscimento ottenuto dalla Svizzera. 

Pare che, come spesso accade, ci sia un problema di quattrini. Come rimarca il sindaco di Saltrio, Giuseppe Franzi, “a settembre partiremo con la Fondazione Monte San Giorgio, è stato approvato lo statuto, ma ora servono fondi. Abbiamo in mente di realizzare un punto di ristoro, dei sentieri, altri eventi. E per questo chiediamo alla Provincia di starci vicino”. Come ricorda il direttore dell’Agenzia del turismo, Paola Della Chiesa, “è un sito transnazionale, che conferma il Varesotto come un territorio ricco di eccellenze”.

Tra le iniziative per festeggiare Monte San Giorgio, una bella cartolina e un annullo filatelico ad hoc: avrà luogo domenica 10 aprile, dalle ore 11 alle 14, presso la postazione di Poste Italiane a Saltrio, località Colle San Giorgio.

IL PROGRAMMA

Sabato 9 aprile. A Besano, alle 10.30 si terrà un escursione guidata al sito paleontologico di Rio Ponticelli e alle Piodelle. Partenza dalla località Novella Possibilità di proseguire sino al sito paleontologico di Sasso Caldo, e raggiungere Acqua del Ghiffo via Cippo 54. Sarà inoltre possibile visitare il Civico Museo dei Fossili.

A Porto Ceresio, alle 14.30 si terrà una passeggiata a piedi sul lungolago con vista verso il Monte San Giorgio. Alle 16.00 a Meride (CH) località Crocefisso, escursione al sito paleontologico di “Acqua del Ghiffo” (parcheggi in loco limitati). La sera, alle 20.30, a Saltrio, località Colle San Giorgio, pranzo popolare e serata danzante a cura del Gruppo Alpini di Saltrio e Associazioni Locali.  Le escursioni sono coordinate dal professor Andrea Tintori e dal curatore del Museo Insubrico di Storia Naturale di Clivio e di Induno Olona Gianluca Danini e sono condotte dai volontari del Museo.
 
Domenica 10 aprile. Dalle 11 alle 14, in collaborazione con l’Agenzia del Turismo della provincia di Varese, sarà allestito a Saltrio nella tensostruttura in località Colle San Giorgio uno spazio filatelico, presso il quale sarà possibile ottenere l’annullo della corrispondenza con il timbro creato per l’occasione, che riproduce l’immagine stilizzata di Monte San Giorgio e nella legenda celebra la nomina a Patrimonio mondiale UNESCO.  Verranno utilizzati i francobolli celebrativi della Giornata Internazionale della montagna, emessi da Poste Italiane nel 2006.

7 aprile 2011
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