Varese

“Striscia la notizia” fa lezione a 150 ragazzi del Daverio

Un momento della manifestazione al Salone Estense

Questa mattina tappa a Varese del progetto Icaro, che ha tagliato il nastro della sua undicesima edizione. Una campagna di sicurezza stradale promossa dalla Polizia di Stato, dal ministero dell’Istruzione, dalla Fondazione Ania delle Compagnie di assicurazione per la sicurezza stradale, con la collaborazione del Dipartimento di Psicologia della Sapienza, università di Roma, e del Moige (Movimento Italiano Genitori) che, in 10 anni ha coinvolto oltre 90 mila studenti di 156 città italiane.

Il bilancio dei primi tre mesi dell’anno fa registrare una diminuzione degli incidenti rilevati dalla Polizia Stradale e dall’Arma dei Carabinieri dell’11 % rispetto allo stesso periodo del 2010, con una flessione degli incidenti mortali del 18%, che significa 100 vite umane salvate, e degli incidenti con lesioni dell’11%, con 2.140 feriti in meno. Dati positivi che, però, non fanno abbassare la guardia alle Forze dell’ordine. Come dimostra questa tappa del progetto che, al Salone Estense, con la prima fila occupata dalle autorità, a partire dal prefetto Vicari e dal questore Cardona, si è rivolta a 150 studenti dell’Istituto tecnico-commerciale Daverio di Varese, che hanno assistito a momenti di lezione, filmati, storie di vita da parte del personale della Polizia. Una comunicazione su misura sul fronte della sicurezza, grazie a messaggi chiari, semplici e immediati.

Clou della mattinata il corto, di grande efficacia e tecnicamente ben fatto, “L’anniversario”, realizzato da Mingo De Pasquale, storico inviato, insieme al taciturno Fabio, del programma “Striscia la notizia”, che con questo corto, realizzato in  Puglia, debutta dietro alla macchina da presa. Un lui e una lei che, in auto, decidono di festeggiare il loro anniversario, rilassandosi, bevendo, non dedicando la necessaria attenzione alla guida. Un finale evocato, ma non visibile, porta i due giovani ad una fine cruenta affrontando un manto stradale bagnato e pericoloso. “La strada non perdona”, è stato il commento di un’agente della Polizia che ha commentato il corto.

Sono poi seguite alcune ricostruzioni di incidenti veri, legati soprattutto all’alta velocità. Incidenti che hanno consentito alla Polizia Stradale di spiegare i comportamenti a rischio, invitando i ragazzi in sala ad allontanare da loro alta velocità, ebbrezza da alcolici, uso di stupefacenti, cause di gravi danni per chi guida e per chi si trova in strada.

Dopo Varese, il progetto si sposterà a Santa Margherita Ligure (7 e 8 aprile), a Caserta (11 e 12 aprile), a Catania (14 e 15 aprile) e si concluderà a Roma all’interno del Museo Explora (19 e 20 aprile).

4 aprile 2011
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