Samarate

Samarate, sfilata per ricordare i militari italiani dispersi

La presentazione della sfilata

Una manifestazione in ricordo dei tanti italiani che, dalla guerra, non sono mai ritornati. E non sono ritornate neppure le loro salme. Una vera missione, quella che si è scelto il cavaliere Giuseppe Daversa, ex finanziere semplice, tra i fondatori dell’Opera nazionale per i Caduti senza croce, un’associazione che ha sede a Gallarate. Questa mattina, a Villa Recalcati, presenta l’ottava sfilata per i dispersi delle due guerre mondiali, e per i caduti italiani nelle missioni di pace.

Il corteo si terrà mercoledì 6 aprile, a partire dalle 9.30, in piazza Mantegazza a San Macario di Samarate. Una manifestazione che vedrà la partecipazione di molte autorità e delle associazioni d’arma, oltre che della Provincia di Varese e dei Comuni di Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Lonate Pozzolo, Ferno, Cardano al Campo, Samarate.

Tanti i caduti, racconta Daversa, che non sono mai ritornati a casa. Soprattutto, per quanto riguarda l’ultimo conflitto mondiale, dalle campagne di Russia, Albania, Grecia, dalle campagne d’Africa. Soldati italiani inviati dalla follia fascista in conquiste disperate. Sono più di un migliaio i dispersi per quanto riguarda la provincia di Varese, con una forte prevalenza di militari caduti nella campagna di Russia.

L’assessore provinciale Giuseppe De Bernardi Martignoni dichiara che “la Provincia di Varese ha sempre partecipato a questo momento commemorativo, che nel corso degli anni ha trovato un crescente consenso anche a livello istituzionale e che vuole ricordare tutti coloro che hanno perso la vita sui campi di battaglia e non hanno avuto sepoltura”.

A San Macario di Samarate si trova uno dei due monumenti nazionali ai Caduti senza croce. L’altro si trova a Monte Zurrone (Roccaraso).

4 aprile 2011
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