Varese

Prima Notte bianca della sicurezza, varesini in piazza

Un alcol-test proposto dai Carabinieri

Un lungo pomeriggio che si è protratto fino a notte inoltrata, e ha visto il centro del capoluogo affollato di giovani e anziani, ma soprattutto di famiglie. Tanto pubblico, forse, anche perchè questa “Una notte per la vita”, promossa dall’assessore alla Sicurezza del Comune, Fabio D’Aula, con la collaborazione della Provincia, è stata una vera novità, un’iniziativa alla sua prima edizione. Una grande vetrina per sensibilizzare e fare prevenzione. Non in maniera stucchevole, noiosa, vecchia, ma con proposte accattivanti, dimostrazioni, test, lezioni tecnologicamente avanzate. E la gente ha risposto bene.

A partire dalle due simulazioni, suggestive, a cura dell’associazione “La Strada”, che si sono tenute in piazza Monte Grappa. Prima uno scontro tra auto, con intervento della Polizia locale, dei Vigili del Fuoco, di un’ambulanza, e poi un’auto che, a tutta velocità, ha colpito un motociclista (un manichino di dimensioni umane) e ha innescato la corsa dell’ambulanza e il primo soccorso. Un’altra dimostrazione che ha attirato molto pubblico, quella che ha visto protagonisti i cani anti-droga della Guardia di Finanza, normalmente in servizio a Malpensa.

Qualcuno, però, ha storto il naso. E’ stato il caso del candidato-sindaco di Unione italiana, Raffaella Greco. “Un grande show, dove si è vista poca sicurezza stradale”, ha commentato la Greco. Risposta a stretto giro di posta da parte dell’assessore alla Sicurezza, il Pdl D’Aula. “Non c’è dubbio che alcuni momenti sono stati più forti e altri meno, ma questo non nell’ottica di spettacolarizzare i problemi, quanto invece con l’obiettivo di sensibilizzare. E anche il fare vedere come operano le Forze dell’ordine, è qualcosa che piace alla gente, e porta ad avvicinarsi e a collaborare. Una manifestazione riuscita, che va ripetuta ogni anno”.

Numerosi gli stand che hanno lavorato in  mezzo alla movida dei giovani varesini, che il sabato sera occupano il centro. Carabinieri, Polizia Stradale, Guardia di Finanza, Ania Fondazione per la Sicurezza Stradale, Aci, Areu 118, Vigili del Fuoco, Ciclocittà, Motorizzazione, Informagiovani, Fiab, Città dei Motori, Associazione La strada, Unasca, Consulta Provinciale Studentesca, Casa Del Disco hanno collaborato alla buona riuscita della manifestazione. In particolare molti, una sessantina almeno, perloppiù giovani, si sono sottoposti all’alcol-test proposto dall’Arma dei Carabinieri. E tanti fino a notte hanno seguito, su un maxi-schermo, le simulazioni di incidenti stradali commentate da agenti della Polizia di Stato.

3 aprile 2011
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