Varese

Belli (ML): nuovo teatro, non un’iniziativa improvvisata

Bruno Belli, candidato di Movimento Libero

La sua candidatura nella lista di Movimento Libero ha sollevato anche polemiche. Eppure Bruno Belli, giornalista e musicologo, promotore dei “Venerdì” al Caffè Zamberletti, uno dei rari spazi di libero dibattito a Varese, continua a proporre incontri per parlare di cultura e di politica.

E’ accaduto anche ieri, presso il Teatro Apollonio di Varese, dove Belli, affiancato dal leader di ML, Alessio Nicoletti, si è espresso in favore di una politica che veda il “cittadino protagonista” e che ricavi linfa vitale da quella che Belli ha chiamato una “democrazia partecipata”.

Molti i riferimenti alla situazione politica italiana e locale da parte di Belli, che corre per il nuovo Consiglio comunale di Varese. ”I cittadini devono ritornare a parlare con i loro amministratori, devono tornare a controllare e conoscere da vicino il confronto politico che avviene in città. E l’amministratore deve tornare ad essere il tramite tra il cittadino e lo Stato”.

Il musicologo è stato molto critico sul fronte della politica culturale del Comune di Varese. Severo soprattutto nei confronti delle risorse impiegate dal Comune per gestire il Teatrino Santuccio e  polemico nei confronti dell’associazione Varese Europea, “che non ha prodotto risultati significativi”. Belli ha auspicato un ascolto e un rapporto fattivo del Comune con le tante associazioni del territorio.

Quanto al progetto del nuovo teatro, annunciato dal sindaco, Belli ha concluso il suo intervento dicendo che “il teatro deve essere al centro di un grande spazio polifunzionale”, ma “non può essere un’iniziativa improvvisata”.

3 aprile 2011
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