Varese

“Una notte per la vita”, Varese per la sicurezza in strada

“Una notte per la vita” è lo slogan scelto dall’Amministrazione comunale – Assessorato alla Sicurezza e Polizia Locale per la Giornata di sensibilizzazione sulla Sicurezza Stradale, organizzata domani, sabato 2 aprile, dalle ore 19 fino all’una in piazza Monte Grappa, con la collaborazione delle forze dell’ordine, di enti e associazioni (Carabinieri, Polizia Stradale, Guardia di Finanza, Provincia di Varese, Ania Fondazione per la Sicurezza Stradale, Aci, Areu 118, Vigili del Fuoco, Ciclocittà, Motorizzazione, Informagiovani, Fiab, Città dei Motori, Associazione La strada, Unasca, Consulta Provinciale Studentesca, Casa Del Disco).

“L’Amministrazione comunale – spiega l’assessore D’Aula – ha sempre lavorato nella convinzione che il tema della sicurezza stradale vada affrontato su un piano culturale. Un approccio di questo tipo presuppone un’azione che riesca a modificare nel tempo il comportamento delle persone, che porti ciascuno a raggiungere autonomamente la condivisione di regole indispensabili per migliorare la sicurezza di se stessi e degli altri utenti della strada. Per questo, non sono sufficienti iniziative sporadiche ed estemporanee, ma occorre un’azione educativa costante. In questo senso abbiamo lavorato in questi anni”. “Il progetto – continua l’assessore – vuole sensibilizzare tutta la cittadinanza, e soprattutto le nuove generazioni, dai bambini, ai neo patentati, alle famiglie affinché, non solo gli automobilisti, ma anche i pedoni, possano conoscere le regole della strada”.

Soddisfazione è stata espressa da Gladiseo Zagatto: “ Città dei Motori ha aderito con entusiasmo all’iniziativa – spiega -: l’attenzione sulla sicurezza stradale deve essere sempre mantenuta alta, specialmente con un’opera di sensibilizzazione sui giovani”.

“Quello della sicurezza è un argomento tanto ampio quanto molto sentito dai cittadini – dichiara l’Assessore provinciale a Sicurezza e Protezione civile Massimiliano Carioni – L’obiettivo di “Una notte per la Vita” è riuscire a raggiungere la popolazione più giovane, che magari ha una percezione più bassa dei rischi che si corrono sulla strada e delle conseguenze pesanti che può avere una leggerezza quando si è al volante. Il valore aggiunto di questo progetto è la condivisione dell’obiettivo e delle iniziative. Una metodologia che a livello provinciale sta diventando una bella consuetudine. Da tempo, infatti, le istituzioni e tutte le forze dell’ordine del territorio lavorano in sinergia per riuscire a garantire sempre maggior sicurezza reale e percepita. Oggi più che mai, mettere in campo iniziative condivise significa ottimizzare le risorse, valorizzare le competenze e poter raggiungere risultati più ambiziosi a vantaggio dei nostri cittadini.”

Ogni anno l’Italia sconta un bilancio pesante derivante dagli incidenti stradali: oltre 5.000 vittime, 20.000 disabili gravi, 3.000 feriti. (Fonte Istat). In particolare, nel 2009 le vittime per incidenti stradali sono state 4237. Il fenomeno coinvolge soprattutto i giovani: gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per i ragazzi tra i 15 ed i 29 anni. Secondo l’Istat in un anno in Italia 11.000 bambini fra 0 e 14 anni restano feriti in incidenti stradali; circa 150 muoiono perché non hanno la cintura di sicurezza. Senza la cintura il rischio di morte è sette volte superiore rispetto ad un bambino protetto.

Domani 2 aprile, dalle ore 19, in piazza Monte Grappa, si svolgeranno momenti di sensibilizzazione per incoraggiare gli utenti ad un migliore comportamento mediante il rispetto più rigoroso della normativa esistente: mettere il casco, indossare la cintura di sicurezza, evitare la velocità eccessiva, evitare il consumo di alcool e droga, prestare attenzione ai pedoni. E’ importante inoltre sensibilizzare sul corretto utilizzo di trasporto dei bambini in auto: spesso i bambini viaggiano con le cintura di sicurezza non correttamente allacciata, oppure addirittura senza. Infine, altri temi trattati saranno quelli del soccorso e dell’ assistenza alle vittime della strada: il numero d’emergenza 112 consente agli operatori della rete telefonica di fornire ai servizi di soccorso le informazioni che consentono l’individuazione delle chiamate urgenti in caso d’incidente. È opportuno altresì avere informazioni precise sulla gravità delle ferite per capire come ridurre nel modo migliore i danni e per misurare l’efficienza dei servizi di pronto soccorso.

Saranno allestiti diversi gazebo: Punto Info (Comune, Polizia locale per simulazione incidente stradale, Provincia i Varese e Polizia Provinciale, Carabinieri con dimostrazione etilometri, Simulazione cinofila della Guardia di Finanza); Punto Aci, con simulatore di guida e campagna sicurezza mobi in auto; Punto Motorizzazione con il test patenti; Punto Ciclocittà Fiab: campagna Ciclista illuminato; Punto Città dei Motori e Polizia con il Pullman Azzurro; Punto Casa del Disco: divertimento in sicurezza con il concorso per dj; Punto Unasca e Associazione La Strada: simulazione incidente stradale; Punto Vigili del Fuoco: simulazione incidente stradale; Punto Fondazione Ania: lezioni di educazione stradale; Punto Informagiovani e Consulta Provinciale Studentesca con il Discobus.

1 aprile 2011
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