Varese

Spot Banca Intesa, Nicoletti chiama la Polizia locale

Il nastro che bloccava il passaggio questa mattina in Corso Matteotti

Da questa mattina alle 7 il cuore del capoluogo è stato invaso da furgoni e riflettori, comparse e telecamere. Si girava infatti uno spot per Banca Intesa San Paolo proprio in piazza Podestà, e per tutta la giornata Corso Matteotti ha ospitato il set con diversi inconvenienti per passanti e negozianti. Il tutto per confezionare uno degli spot di Intesa San Paolo, dove un dipendente della banca viene intervistato dalle voci fuori campo dei tre ragazzacci della Gialappa’s.

Il problema è stato che il set aveva i portici come sfondo. I portici (e il Corso vero e proprio) erano parte della scenografia, e così per tutta la giornata alcuni addetti della troupe hanno stoppato i passanti mentre avvenivano le riprese. Nella piazza, invece, i passanti erano comparse che si muovevano secondo le esigenze del regista.

Qualche protesta è venuta da chi è stato bloccato e doveva attendere la fine delle riprese. Non solo: sono stati anche collocati alcuni nastri per bloccare l’ingresso in piazza Podestà. Un’iniziativa su cui qualcuno ha sollevato qualche dubbio. E’ il caso del consigliere comunale Alessio Nicoletti, che ha allertato la Polizia locale proprio in merito ai nastri in plastica. Sulla possibilità di collocare i nastri non mancano dubbi.

30 marzo 2011
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Un commento a “Spot Banca Intesa, Nicoletti chiama la Polizia locale

  1. Paolo Franchini il 31 marzo 2011, ore 11:04

    Che abbiano scelto il centro di Varese dopo aver visto il cortometraggio noir L’UOMO COL TOSCANO? Senz’altro no, però mi piace pensarlo.

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