Varese

Il consigliere che ha fatto infuriare la destra

Lavora presso una libreria, è una persona cortese e determinata, e recentemente ha concluso un bellissimo studio su una delle figure più prestigiose della Resistenza cattolica: il grande Aristide Marchetti, comandante partigiano (“Aris” il nome di battaglia), amico di Enrico Mattei e presidente della Provincia di Varese. A firmare il lavoro su Marchetti è stato Luca Conte, consigliere Pd della  circoscrizione 5 (Belforte, Valle Olona, San Fermo).

Proprio Conte è stato il convitato di pietra della seduta del Consiglio comunale di Varese che, con un blitz, ha approvato il bilancio preventivo. Sui 9 emendamenti presentati dalle circoscrizioni, otto sono state proposte proprio dalla cinque. Due emendamenti, proposti da Conte, sono stati bocciati, ma hanno innervosito parecchio il centrodestra. Forse perchè andavano a toccare i gettoni di presenza, forse perchè riguardavano la celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Si trattava di emendamenti che chiedevano di ridurre gettoni di presenza di consiglioeri comunali e circoscrizionali, e le indennità di carica di amministratori e presidenti di circoscrizioni a favore delle celebrazioni dell’anniversario nazionale.

Bocciati entrambi, con coda di polemica innescata dai banchi del centrodestra. E così Conte si è  preso del “demagogo” dai leghisti. Mentre il consigliere di Forza Italia,  Aldo Colombo, si è chiesto: “Ma è ammissibile che su questioni così generali anche i consiglieri di circoscrizione possano presentare emendamenti?”.

Eppure Conte ce l’ha fatta. Uno dei suoi emendamenti è riuscito a passare. Quello che ha tasferito 20 mila euro dalla nuova pavimentazione del parcheggio di Via Monguelfo – Castello di Masnago all’acquisto e istallazione di nuovi giochi nel giardino dell’asilo comunale Collodi in via Brunico.  

Spiega Conte: “Il giardino dell’asilo Collodi in via Brunico aveva un tempo un bel manto erboso (oggi trasformato in un meno gradevole spiazzo di ghiaia) e diversi giochi comprati a spese dei genitori a metà anni Novanta. Con il passare degli anni essi si sono rotti o non risultavano più a norma per cui sono stati rimossi. Oggi rimangono due sole strutture gioco anch’esse mal ridotto e in procinto (almeno una) di essere eliminate. Da anni pertanto genitori ed insegnanti chiedono la posa di nuovi giochi mai però impiantati”.

L’emendamento di Conte, votato in circoscrizione in modo bipartisan poichè frutto di una richiesta del territorio, aveva la finalità di rimettere la lucedei riflettori sulle scuole della nostra città, spesso dimenticate o fatte oggetto di scarsa attenzione.

29 marzo 2011
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2 commenti a “Il consigliere che ha fatto infuriare la destra

  1. Emilio Corbetta il 29 marzo 2011, ore 22:44

    in una serata del Consiglio Comunale piuttosto spenta, con spunti meditativi talvolta molto profondi (Interventi di Maresca, Zappoli, Colombo – che si è posto dubbi polemici – Moroni – timoroso di propaganda elettorale – Monti -solita retorica – ) gli spunti portati dall’esterno da Conti hanno dato un buon contributo. Come unica seduta sul bilancio mi sarei aspettato un contributo maggiore da parte di tutti. I soldi sono pochi da gestire, ma se mancano anche le idee la crisi non potremo superarla.
    Emilio

  2. Valeria il 30 marzo 2011, ore 11:53

    Complimenti al sig. Conte! Faccio l’educatrice e so quanto sia importante per i bambini il gioco (è un loro diritto spesso sottovalutato dal mondo degli adulti!).

    Ancora complimenti, con stima,

    Valeria

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