Varese

Consiglio provinciale, stralciata la Cava Italinerti

La Val Bevera

Il Consiglio provinciale, in merito alla questione della cava ex Coppa di Cantello, Nidoli-Italinerti, ha adottato lo stralcio dal Piano cave regionale, votandolo all’unanimità. Ora si apre il periodo di interlocuzione con gli interessati a cui seguirà un ulteriore passaggio in consiglio e conseguentemente la trasmissione di quanto deliberato alla Regione.

L’assessore Alla Tutela Ambientele, Ecologia ed Energia Luca Marsico ha dichiarato: «Provincia di Varese, che ha fra i compiti istituzionali anche quelli di salvaguardia dell’ambiente, dopo aver formulato analoga informale richiesta a Regione Lombardia ha ritenuto di avviare il procedimento amministrativo finalizzato alla richiesta di stralcio della cava di Cantello dal Piano Cave regionale. Provincia non ha la titolarità del potere di stralcio. L’unica azione che possiamo intraprendere è quello di chiedere alla Regione di procedere allo stralcio».

E’ stato approvato con il voto della maggioranza il rendiconto consuntivo 2010 a proposito del quale il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli ha commentato: «Abbiamo il numero di dipendenti più basso d’Italia, abbiamo azzerato le spese di rappresentanza, abbiamo razionalizzato le spese di personale, abbiamo quasi azzerato le consulenze esterne. A fronte di un’attenta amministrazione economica, in questi anni abbiamo fatto strade e scuole. Ci mancherebbero solo gli ospedali. E tutte le opere sono state realizzate senza avere finanziamenti a fondo perduto derivati da Roma che, sopra la Linea Gotica, non arrivano mai. E’ evidente quindi, che per fare le opere non abbiamo altra via che quella di accendere il mutuo e i mutui poi vanno pagati».

29 marzo 2011
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