Varese

Alessio Boni, guest star del festival Cortisonici

Alessio Boni davanti alla foto di Gianni Santuccio

Senza dubbio l’attore Alessio Boni è stato la guest star del festival Cortisonici. Nell’ultima giornata della kermesse dedicata ai corti, l’attore bergamasco ha partecipato ai diversi momenti in programma. Si è presentato sorridente e disponibile al Teatrino Santuccio dove ha raccontato la sua esperienza di ambasciatore dell’organizzazione internazionale Unicef. Ad attenderlo i ragazzini targati Unicef che si fanno fotografare insieme all’attore. Ma non mancano neppure diversi ammiratori e molte ammiratrici dell’attore protagonista de “La meglio gioventù” e di varie serie televisive di successo. 

Boni non si sottrae all’abbraccio del pubblico e ai flash dei fotografi. Cammina dentro il teatrino, per cui spende parole di sincera ammirazione, e si sofferma davanti al grande ritratto dell’attore Santuccio. “Non sapevo avesse origini varesine – dice -, e considerati i suoi rapporti con Strehler e il Piccolo Teatro pensavo fosse milanese”. Poi sale sul palco per iniziare il dibattito condotto da Alessandro Leone. Quando prende la parola, in principio appare timido ma via via acquista forza e alza il tono della voce. Racconta dei suoi viaggi nel Sud del mondo, i valori di solidarietà portati come bandiera, i volti e le storie che ha incontrato.

Racconta di un volontario che condivide con lui un periodo africano e ricorda il loro addio. “Non capisco come tu possa restare qui”, dice Boni. E lui gli replica: “No, non capisco io come tu faccia a tornare in Italia”. E poi fa appello ai giovani presenti e dice: “Tutti dobbiamo combattere la povertà, ognuno facendo la sua parte. Non dico che non dobbiamo acquistare vestiti nuovi o che non dobbiamo usare l’auto. Ma se si rinuncia a tre-quattro gelati al mese e si offre il corrispettivo a quei paesi, sarebbe un gesto importante”.

Resta ancora l’ospite d’onore alla serata conclusiva dei Cortisonici al Cinema Teatro Nuovo. Nel corso della serata siede, accanto ad un’affascinante Francesca, in seconda fila e sale sul palco al momento della premiazione del concorso internazionale. E sul palco, guarda i due conduttori e, microfono tra le mani, impone a Massimo Lazzaroni di tacere e di dare più spazio alla conduttrice donna. “Fai parlare di più Paola”, dice ad una Lazzaroni fintamente colpito dal rimprovero. E non è finita qui: al termine della premiazione, si reca anche al Twiggy, dove, oltre mezzanotte, si presenta e si fa strada nella calca. Sparisce tra i ragazzi, sorrodente e curioso.

27 marzo 2011
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