Varese

“Fratelli d’Italia” fuori dal Consiglio. Dentro è polemica

Dura polemica nella maggioranza sull'Inno di Mameli

Un coro ad alta voce, sventolando i tricolori, tra consiglieri che si univano al coro uscendo dall’aula e consiglieri indignati che hanno acceso una polemica dentro l’aula. E’ accaduto ieri sera al Consiglio comunale di Varese, dove era in corso da pochi minuti una seduta che ha dedicato l’inizio alla visita del presidente Napolitano in città e alle celebrazioni, poco apprezzate dal Carroccio locale, del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Pochi minuti dopo l’appello rituale, da fuori aula sono arrivate le prime note dell’Inno nazionale di Goffredo Mameli, intonato da una ventina di ragazzi aderenti a La Giovane Italia, organizzazione giovanile del Pdl. Ad organizzare l’iniziativa il consigliere Pdl Stefano Clerici, ma l’iniziativa è stata seguita con partecipazione anche dal Pdl Simone Longhini. Una scelta in evidente polemica con la scelta, espressa dal Pdl Puricelli in Conferenza capigruppo, di non eseguire l’inno nazionale ad inizio di seduta, nonostante la maggioranza di consiglieri comunali avesse sottoscritto un documento che andava in senso contrario, sulla linea di ciò che accade in Consiglio regionale.

Una scelta che ha scagliato nella seduta la ragione di una forte polemica. A partire dalla maggioranza. Il capogruppo leghista Ghiringhelli ha polemizzato con la scelta di Clerici, suo collega di maggioranza. “Una vera caduta di stile”, ha commentato il capogruppo del Carroccio, che rivolgendosi al collega ha detto: “Avete i numeri e potevate eseguirlo in aula”. Da parte del capogruppo di Forza Italia Puricelli, è arrivato un commento gelido: “Continuo a restare sulle mie posizioni: non è mai stato eseguito in Consiglio, e non possiamo iniziarlo ad eseguire nelle ultime 4 sedute della legislatura”.

Dall’opposizione, è intervenuto il capogruppo del Pd, Emiliano Cacioppo. “Non è possibile fare finta di nulla – ha detto rivolgendosi a Ghiringhelli -, e dimenticare la ragione per cui è stato eseguito fuori dall’aula. Ed è il fatto che in Conferenza capigruppi è arrivato un preciso stop”.

25 marzo 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi