Varese

Bazzocchi, “papà” dell’aereo delle Frecce, in un libro

Il progettista Ermanno Bazzocchi

Sarà ricordato a Varese un personaggio che ha dato molto alla storia dell’aeronautica sul territorio, e anche fuori di esso.  Oggi pomeriggio, venerdì 25 marzo, alle ore 18, presso la Sala Convegni  di Villa Recalcati, a Varese, sarà presentato il libro “Never gip up, Ermanno Bazzocchi vita e progetti attraverso la storia dell’aeronautica”, una ricca opera biografica di Paolo Mezzanotte e Alessandro Neviani. Alla presentazione intervengono Dario Galli, presidente della Provincia di Varese, l’ing. Giulio Cesare Valdonio e il professor Gregory Alegi.

Il volume rivisita, sulla base di una mole copiosa di documenti e corredando le pgine della pubblicazione con numerose immagini, spesso anche inedite, la vita del progettista tradatese. Dopo aver ottenuto il brevetto di pilota di aliante, Bazzocchi progetta e realizza un aliante, l’EB-1 “Littore”, che gli consente di vincere i Littoriali della Cultura del 1936.

Dopo aver conseguito la laurea al Politecnico di Milano nel 1938, presta servizio militare presso il Genio Aeronautico e partecipa al progetto PM. In seguito ottiene il brevetto di pilota civile di II grado e nel 1941 viene assunto dalla Macchi di Varese. Progettò vari modelli di aerei, il più famoso dei quali è stato l’MB.308, un piccolo aereo da turismo detto “Macchino” (1947). A lui si deve anche il progetto del MB-326 e del MB-339 (Bazzocchi è la B della sigla), poi adottato dalla pattuglia acrobatica italiana.

Divenuto amministratore delegato della Macchi, si ritirò a vita privata, dedicandosi ad alcune collaborazioni con il Politecnico di Milano e con l’Università di Bologna, sede di Forlì. Il 17 febbraio 2005 gli è stata conferita dalla II Facoltà d’Ingegneria di Bologna la laurea in ingegneria aerospaziale ad honorem.

25 marzo 2011
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