Varese

Stazioni unificate e Sacro Monte, accordi al Pirellino

La riunione alla sede regionale di Varese

Unificazione stazioni e parcheggi al Sacro Monte, i grandi progetti tornano a camminare. Oggi riunione-fiume dei due Collegi di vigilanza presso la sede del Pirellone a Varese, entrambi presieduti dall’assessore alle Infrastrutture della Regione, il varesino Raffaele Cattaneo. Delle stazioni unificate si parla da anni e anni, una sorta di tormentone che, tra progetti e ripensamenti, previsioni e revisioni, da anni e anni non fa un passo avanti, come ben sanno tutti i varesini. E’ vero che le elezioni si avvicinano e, dunque, il condizionale è d’obbligo, ma si sarebbe arrivati ad individuare un progetto realistico, accantonando quello faraonico e megalomane del 2007. Quanto ai parcheggi al Sacro Monte, semaforo verde anche per il controverso parcheggio in cima. Racconti da libro dei sogni? O progetti destinati ad essere davvero realizzati? Vedremo. C’è intanto da superare lo scoglio delle elezioni comunali. Nessun problema per Cattaneo che, spavaldo, dichiara: “Sia io che Fontana la pensiamo allo stesso modo su questi progetti”.

Partiamo dalle stazioni. Già a luglio, nella stessa sede, si era lanciata la spugna: progetto troppo costoso, troppo complesso, troppo tutto. E allora? La segreteria tecnica ha lavorato fino ad oggi, ed ecco che spunta un nuovo progetto. Condiviso, diciamolo subito, da Regione, Provincia (presente l’assessore Baroni), Comune (rappresentato dall’assessore leghista all’Urbanistica, Fabio Binelli), Ferrovie Nord e Rfi. L’uovo di Colombo è di lasciare le ferrovie dove sono sempre state. Mica una cosa da poco, come conclusione. Il lavoro starà nel collegare i due piani, perché, come ben sanno i varesini, le Nord stanno in basso e lo Stato sta in alto. Come collegare i due piani? La fantasia si scatena: l’assessore Cattaneo parla di scale, ascensori, sottopassaggi, parcheggi, bike sharing e car sharing.

Ciliegine sulla torta, sistemazione a verde e grande edificio polifunzionale (ma non doveva essercene uno anche in piazza Repubblica, dove ora sorge la Caserma Garibaldi?), che possa ospitare diverse attività ludico-culturali. Secondo Cattaneo, “può tenere viva la zona anche alla sera”. Un’opera da 95 milioni di euro (quella faraonica si aggirava sui 157 mila), per un’area da 60 mila metri quadrati (122 mila quella faraonica).

Veniamo al Sacro Monte e al capitolo parcheggi. A questa seconda riunione, era presente il vicario episcopale monsignor Luigi Stucchi e il parroco don Angelo Corno. Mentre, sul fronte comunale, l’assessore Binelli era sostituito dall’assessore Angelini. Presente anche il presidente del Campo dei Fiori, Giuseppe Barra. In questo secondo caso, il progetto che ha registrato il consenso delle parti è quello che prevede due parcheggi, uno in basso e uno in alto. Come spiega Cattaneo, dalle valutazioni e dalle previsioni, risultano necessari circa 300 posti auto in più rispetto ad oggi. Una cifra che si può ottenere, spiega ancora Cattaneo, realizzando 210 posti all’altezza della prima Cappella e 80 sotto piazzale Pogliaghi. Come sottolinea Cattaneo, consapevole dei dubbi e dei mal di pancia che una simile struttura comporta, “un progetto senza impatto esterno, senza danni da un punto di vista paesaggistico”.

Un intervento che certamente continuerà a fare discutere. Ma, restando alle nude cifre, un problema già lo pone: costa 5 milioni di euro e, soprattutto, dato che comporta una Vas (Valutazione Ambientale Strategica), comporta 5 anni per essere portata a termine. Necessari dunque interventi temporanei da mettere in atto. Ancora da valutare e individuare. Prossima riunione del Collegio di Vigilanza a luglio. Dopo le elezioni.

24 marzo 2011
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