Varese

Anna dei miracoli, la storia vera. Fidapa la racconta

La riunione della Fidapa di Varese

Un’iniziativa particolare, quella che si è tenuta al Caffè Zamberletti a cura della Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari (Fidapa), sezione cittadina, che ha dedicato un incontro alla vita di Helen Keller, una figura  di donna che dimostrò le infinite potenzialità degli esseri umani, indipendentemente dal grado di abilità fisica. Per rivisitare questa figura, le due socie Gabriella Sechi e Carla Tocchetti hanno mostrato per la prima volta a Varese un prezioso documentario, vincitore del prestigioso Academy Award nel ’55, una pellicola che è stata commentata dalle socie Fidapa.

Una sala al primo piano davvero gremita, e questo a causa dell’interesse suscitato dalla figura della Keller, che fu resa popolare dal famoso film anni Sessanta “Anna dei miracoli”. La Keller da piccola ebbe una febbre fulminea che la portò a cecità e sordità totale. La famiglia riuscì, dopo grandi sforzi, riuscì ad affiancare alla ragazza Anne Sullivan, istitutrice ipovedente, che riuscì a sottrarre la donna al buio e all’isolamento. Grazie alla sua grande forza di volontà, Helen conquistò la possibilità della comunicazione e iniziò a relazionarsi con il mondo.

Una grande donna, la Keller, che si fece paladina ante-litteram dei diritti dei disabili, diventò ambasciatrice di pace e richiestissima conferenziera, viaggiatrice e  scrittrice impegnata socialmente. Un’iniziativa benemerita, dunque, quella di Fidapa presieduta da Leda Mantovani Marchelli, che ha introdotto l’incontro. Tra il pubblico, presenti l’assessore comunale alle Politiche educative, Patrizia Tomassini, e la Regiù della Famiglia Bosina, Felicita Sottocasa Barlocci. 

Era disponibile anche il bel libro della Keller “Il mondo in cui vivo”, che è stato ristampato da Nicolini Edizioni.

24 marzo 2011
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