Varese

Cortisonici, tra i videoclip spunta un inno a Ruby

Daa sinistra, Stellacci e Bricca

Il festival cortisonico è partito alla grande, ieri sera, con il concorso videoclip musicali di band giovanili, nato dalla collaborazione tra Cortisonici e l’Informagiovani del Comune di Varese, e nell’ambito del progetto NotturnoGiovani. Un Teatrino Santuccio pienissimo, ha salutato la partenza del festival cinematografico più amato del capoluogo. Una selezione di sette videoclip, più uno “fuori concorso”, ha registrato un grande interesse e un’indiscutibile partecipazione da parte dei tanti giovani presenti. Serata presentatata da un Gibilaro e da una Emilitri non particolarmente pimpanti.

Sette videoclip molto diversi tra loro, con una qualità assolutamente diseguale. Il concorso riservato ad autori di età inferiore ai 35 anni e con base in un territorio tra Lombardia, Verbano-Cusio-Ossola e Canton Ticino, ha offerto diverse proposte eterogenee. Lo diciamo subito: la giuria ha scelto bene. Nonostante abbia avuto la collaborazione (con verdetto telefonico, mah…) della redazione di Mtv (la tv gggiovane per i gggiovani). No, non siamo in un vecchio film di Nanni Moretti, ma nella prima proposta targata Cortisonici.

Ad imporsi sugli altri concoorrenti, guadagnandosi il primo posto, il videoclip “Insooner-Praga Dorata”, regia di Gian Maria Gallicchio, dedicato ad una band con un rock “made in Italy”, che ricorda le sonorità dei mitici Verdena, quelli del ritiro sabbatico di quattro anni prima dell’ultimo doppio. Un video originale, capace di mixare le note della band e animazioni sullo sfondo, segno grafico e movimenti che rimandavano ad un maestro come Gianluigi Toccafondo. Originali anche le facce di Oldrini e della grande Girola in coda.

Francamente il video primo in classifica poteva ben giocarsela con un altro videoclip, “Huga Flame- Resterai sola”, regia di Ivano Poretti. Pezzo della band non eccezionale, ma videoclip sofisticato e ben costruito, quasi in bianco e nero, con location varesine (il lido della Schiranna e il Sacro Monte). Un bel prodotto, certamente già in grado di girare nel circuito.

Ma il cuore del Santuccio ha battuto all’unisono per il “fuori concorso”, firmato dal giovane Riccardo Bricca, ”Anche tu Rubi”, che vedeva come protagonista assoluto Omar Stellacci, quello che, come dice il catalogo del festival, ”lives in L. A. California”.  Un inno ai “rubacuori”, Ruby rubacuori, quella di Papi & Girls, e lo stesso Stellacci,  intonato dallo strampalato cantante, mentre, insensibile, si fa brutalizzare da un massaggiatore energumeno. Video low cost, produzione casalinga (come hanno raccontato gli autori), a supporto di un pezzo divertente ed ironico.

Ora siamo in febbrile attesa del Moccia di Failla (sezione “Inferno Lounge”). Ci auguriamo di assistere ad un massacro in piena regola (metaforico, s’intende). Il tema si presta, alla grande.

23 marzo 2011
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Un commento a “Cortisonici, tra i videoclip spunta un inno a Ruby

  1. Marsano Anna il 23 marzo 2011, ore 12:54

    I vincitori del videoclip, gli INSOONER hanno meritatamente portati a casa il premio. Il video è molto bello.

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