Varese

Borgo di Penasca, sì al rilancio anche dal Pd

Il borgo di Penasca

Affermazioni importanti, quelle dell’assessore alla Promozione del territorio del Comune, Enrico Angelini, a proposito della necessità di rilanciare una vera gemma per Varese, l’antico borgo di Penasca (San Fermo).

Un’attenzione che viene condivisa anche dal consigliere d’opposizione, il Pd Fabrizio Mirabelli, che replica: “Siamo felici che l’Assessore Angelini abbia dichiarato che il borgo di Penasca è un gioiello da rilanciare. A dieci anni di distanza dal gemellaggio tra Varese e il piccolo centro abruzzese di Atri per creare due nuovi borghi dipinti aderenti ad ASSIPAD (Associazione italiana paesi dipinti), è una buona notizia scoprire che, all’interno della giunta di centrodestra, esiste qualcuno sensibile a salvaguardare, restaurare e promuovere un patrimonio pittorico che, altrimenti, rischia il deperimento a causa dell’incuria”.

Mirabelli pone alcuni interrogativi: “Perché, nel 2002, apparvero sui muri del borgo ben dieci dipinti, poi più nulla? Perché tutto si fermò, nonostante le sollecitazioni dell’associazione “Amici di San Fermo”, numerose interrogazioni da parte di consiglieri comunali e circoscrizionali del PD e, addirittura, un’indagine amministrativa? Perché Atri, oggi, ha più di 100 dipinti murali e un catalogo internazionale su internet, mentre Penasca rimane un’Arcumeggia mancata o, perlomeno, riuscita solo in parte?”.

“Il Comune, in passato, ha, più volte, sottolineato l’impossibilità di sostenere, di tasca propria, le spese di mantenimento della “pinacoteca all’aperto” di Penasca – continua il consigliere Pd -. In un momento in cui il Governo nazionale e la Regione Lombardia ci hanno tagliato 5 milioni di euro, cosa è cambiato? E’ forse andata in porto l’ipotesi di condividere con la Provincia la gestione del sito? Il rilancio del borgo di Penasca ci sta particolarmente a cuore. Il nostro candidato sindaco Luisa Oprandi, consapevole che la cifra della dimensione politica in ambito locale è prevalentemente quella della collaborazione e della condivisione di obiettivi e forme di intervento risolutivo rispetto ai problemi, si è impegnata personalmente, nel luglio scorso, perché il patrimonio artistico di Penasca venga, finalmente, valorizzato in modo adeguato”.

Conclude Mirabelli: “Ci piacerebbe, pertanto, che, questa volta, si facesse veramente sul serio e non si trattasse della solita propaganda elettorale”.

 

22 marzo 2011
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