Gavirate

La bellezza salverà il mondo. Una serata a Gavirate

 

La vedova Margherita Coletta

Storie di rara bellezza. Storie di uomini e di donne, di dolore e di speranza, di incontri e di condivisione, testimonianze di carità: parole, immagini, musica e racconti. Come in un inno corale alla Bellezza «cui tutta la vita tende» e che «salverà il mondo».

Sarà una serata speciale, quella che sabato prossimo, 19 marzo, con inizio alle ore 21 e ingresso libero, verrà proposta all’Auditorium comunale di Gavirate dall’Associazione “Con Andrea” onlus, costituita dai familiari di Andrea Fazzini, con lo scopo di sostenere opere di assistenza sanitaria e di educazione che si prendono cura delle persone e in particolare dei giovani. «La bellezza salverà il mondo» è un appuntamento promosso in collaborazione con la Parrocchia di San Giovanni Evangelista e con il patrocinio della Provincia e dell’Amministrazione comunale di Gavirate. 

All’incontro parteciperanno Margherita Coletta, vedova del brigadiere dei Carabinieri Giuseppe Coletta ucciso nell’attentato di Nasiriyah, gli inviati speciali del quotidiano “Avvenire” Lucia Bellaspiga e Pino Ciociola, il giornalista varesino Gianfranco Giuliani e Leonardo Bellaspiga, artista, autore con le Romite Ambrosiane del Sacro Monte di Varese del volume “Una casa sulla roccia: il tempo nell’eternità. Luoghi e parole di vita”, pubblicato da Lativa e donato recentemente a Papa Benedetto XVI in occasione della visita del Pontefice alla Biblioteca Apostolica Vaticana a conclusione dei restauri.  

Le  suore di clausura di Santa Maria del Monte interverranno con una testimonianza audio-video dal monastero, che da cinque secoli è punto di riferimento, non solo spirituale, per la comunità varesina e per l’intera Chiesa ambrosiana. A loro, e in parte all’Associazione Coletta, saranno destinati i proventi della vendita del libro. 

Tra le opere realizzate dall’Associazione “Con Andrea”,  grazie a iniziative che hanno sempre coinvolto moltissime persone, due sono stati gli interventi a favore dell’ospedale di Circolo di Varese e del Policlinico San Matteo di Pavia dove Andrea, giovane di diciassette anni colpito da una malattia inesorabile, è stato accolto, curato e accompagnato.

Altri aiuti sono stati indirizzati, attraverso l’arcivescovo di Concepciòn monsignor Riccardo Ezzati, ai bambini nei villaggi del Cile dopo il terremoto del febbraio dello scorso anno e, ancora, sono state destinate risorse per la costruzione di un pozzo per l’approvvigionamento di acqua potabile nel Burkina Faso in collaborazione con l’associazione Giuseppe e Margherita Coletta.

Grazie alle ingenti risorse giunte da tutta Italia, infatti, la moglie del Brigadiere ucciso a Nasiriyah ha avviato nel Paese africano la costruzione di un grande orfanotrofio e di altri luoghi di accoglienza ed educazione in collaborazione con il vescovo della diocesi di Dièbougou. E’ attualmente in corso anche l’edificazione di un dispensario medico e di altri pozzi per l’acqua potabile. 

Prima dell’incontro di sabato, sempre a Gavirate, è previso alle ore 20 un omaggio delle autorità al monumento eretto nei Giardini di viale Verbano a ricordo il sacrificio dei caduti di Nasiriyah.

17 marzo 2011
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