Laveno

Laveno, scomparso Salvemini, preside del Galileo

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E’ scomparso il preside del Galileo Gelilei di Laveno. Autorevole personalità, studioso, in questa lettera viene ricordato dai suoi professori.

“E’ sempre difficile sintetizzare in poche parole il significato di una vita. Tanto più se si tratta di una vita interamente dedicata alla vocazione dell’insegnamento. Eppure è importante ricordare che cosa il Professore Antonio Salvemini ci ha donato, che cosa abbiamo imparato da lui, proprio come insegnanti. Vogliamo ricordar di lui il sorriso bonario, la fermezza, la sua autorevolezza e la sua autorità. Conosceva a memoria moltissime poesie, interi canti della Commedia dantesca, parlava spesso del “Convivio” di Dante e del pane della conoscenza che non può saziare mai. Dei numeri, della matematica e dei problemi logici era un grande appassionato. Era un uomo forte, incrollabile, caparbio, un generale in grado di cogliere al primo sguardo la personalità e lo spirito di chi aveva di fronte. Viveva l’insegnamento – questo abbiamo imparato da lui – come una missione e come una battaglia, una missione quasi paterna, sicuramente stimolante, con il piglio e il sorriso giovanile di chi non si arrende mai e non perde mai le staffe. Abbiamo imparato da lui il distacco necessario di un buon insegnante, l’equilibrio e l’ironia che possono creare la giusta armonia in una classe, sicuramente l’impegno, la costanza e la tenacia che non possono mancare a chi ha fra le mani il destino di un ragazzo, che sta crescendo e che non desidera altro che imparare, conoscere e amare la vita.

Il preside Antonio Salvemini ha lasciato un grande vuoto a scuola, ma crediamo che il nostro impegno sarà quello di portare avanti la sua missione e la sua battaglia, con la stessa sua forza e vitalità.

I professori del Galileo Galilei

15 marzo 2011
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