Varese

Bisonti della strada, controlli più severi a Varese

La presentazione dei nuovi strumenti: da sinistra, il commissario Ferrario, l'assessore D'Aula e il comandante Degaudenz

La Polizia Locale di Varese, nell’ambito dei controlli di polizia stradale che svolge quotidianamente lungo le strade cittadine, ha da questi giorni la possibilità di eseguire verifiche più particolareggiate ed attente sulla circolazione dei mezzi pesanti. Le strade cittadine sono sempre più spesso percorse da questi autoveicoli – autocarri, autoarticolati, autosnodati – anche per la vicinanza con i confini nazionali con la Svizzera. 

La legislazione nazionale ed europea – anche con l’ultima modifica del Codice della Strada – ha introdotto importanti modifiche alla normativa che disciplina i tempi di guida e di riposo dei conducenti, anche con l’installazione da qualche anno dei crono-tachigrafi digitali sui veicoli.

Il Comando si è dotato di un modernissimo software che, installato su un computer portatile, permette alle pattuglie dipendenti di eseguire dei controlli specifici mirati: il cronotachigrafo è lo strumento che consente di verificare la misurazione della velocità e dei tempi di guida, interruzione e riposo per i conducenti che effettuano il trasporto di persone  e merci in applicazione dei regolamenti della CEE e di alcune direttive. In particolare sono previsti un sostanziale incremento dei numeri dei controlli che ogni singolo stato della Comunità deve effettuare nel rispetto della vigente normativa, passando dal 2% dei giorni lavorativi del 2008 al 4% del 2012. 
 
Oggetto dei controlli su strada che si possono effettuare con l’ausilio del software sono i periodi di guida giornalieri e settimanali;
le interruzioni ed i periodi di riposo giornalieri e settimanali; i fogli di registrazione dei giorni precedenti; i dati memorizzati sulla carta del conducente e nella memoria del crono-tachigrafo; gli eventuali superamenti dei limiti di velocità autorizzati per il veicolo;
le velocità istantanee del veicolo; il corretto funzionamento dell’apparecchio ed eventuali manomissioni o manipolazioni.
 
“L’impegno dell’Amministrazione grazie al prezioso lavoro del Corpo di Polizia Locale – spiega l’assessore Fabio D’Aula -  è costantemente e sempre più rivolto ad elevare gli standard di sicurezza stradale. In tal senso, questo nuovo strumento consentirà su tutto il territorio comunale – e nelle tratte di attraversamento principali (fra queste, anche la provinciale del lago) –  di verificare il rispetto delle norme del C.d.s. da parte dei conducenti di mezzi pesanti e, fra le altre, alle importanti prescrizioni di riposo obbligatorio”           
 
La normativa interessa i trasporti effettuati all’interno della Comunità Europea e per i Paesi che sono parte dell’accordo sullo Spazio Economico Europeo e vale per i veicoli adibiti al trasporto di merci con massa massima ammissibile superiore a 35 q.li e per i veicoli adibiti al trasporto dei passeggeri che sono atti a trasportare più di nove persone compreso il conducente. Sono previste esenzioni per alcune particolari tipologie di veicoli. Lo strumento in dotazione da pochi giorni alla Polizia Locale di Varese consente di verificare la velocità istantanea e la velocità autorizzata per quel veicolo: è quindi un idoneo ed eccellente strumento di ausilio e supporto per la prevenzione degli incidenti stradali, anche gravi, che vedono coinvolti questo tipo di veicoli.  E’ nell’ottica quindi della prevenzione che la Polizia Locale si adopera nel territorio cittadino anche con questa strumentazione e che si affianca agli altri già in dotazione: telelaser, autovelox e opacimetro.
 
Nelle due ultime giornate si sono eseguiti alcuni posti di controllo: in un caso è anche stata ritirata la Patente di Guida del conducente per un’infrazione connessa con le modalità di utilizzo delle carte del conducente.

15 marzo 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi