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A Palazzo Lombardia “Occhiali di Gandhi” da Tradate

Gli occhiali dei fratelli Boga

Metallo e argento: così, nel 1984, sono nati gli ‘Occhiali di Gandhi, la grande scultura realizzata a Tradate dai fratelli Felice, Fausto e Cesare Boga. Da oggi l’opera è esposta all’ingresso N4 di Palazzo Lombardia, per accogliere i dipendenti della Regione e i visitatori. Non è la prima volta che l’arte fa l’ingresso nella nuova sede di RegioneLombardia: dopo il maestro Ernesto Pignatelli, all’opera per
eseguire due murali all’ingresso N3, è la volta oggi del design di Tradate.

Il nome dei fratelli Boga è legato all’azienda lombarda Habitare, attiva nel settore dell’arredo domestico. “Ogni volta che iniziamo una nuova impresa commerciale – racconta Felice Boga a Palazzo Lombardia – creiamo una scultura. Negli anni Ottanta importammo in Italia lo stile etnico dell’India, acquistando oggetti nello stato del Rajasthan: fu allora che realizzammo un paio di grandi occhiali in omaggio a Gandhi, ucciso il 30 gennaio del 1948″. Gli occhiali – già esposti al Museo della scienza e della tecnologia
di Milano e all’estero – sono stati presentati oggi a Milano da  Boga e dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni.
Accanto all’opera è stato posto un tappeto kashmir su cui – sottolinea Boga – “Gandhi amava pregare”.

“Gli occhiali – commenta Formigoni – sono lo strumento attraverso cui Gandhi guardava il mondo: lo guardava senza violenza, ma con la volontà di cambiarlo e credo che il suo insegnamento sia ancora attuale”. All’opera dei fratelli Boga “seguiranno altre, perché altri artisti – ha spiegato Formigoni – si sono prenotati per donare le loro opere a Palazzo Lombardia. Si ristabilisce il circuito virtuoso tra governo della comunità e cittadini, artisti, mecenati, che vogliono abbellire il palazzo del governo con le loro opere
d’arte”.

14 marzo 2011
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