Varese

Negli “scatti” di Bortoluzzi la magia del cinema

Da sinistra, Fontana, Bortoluzzi, Nichetti

Alberto Bortoluzzi è fotografo varesino di lunga esperienza. Personaggio schivo, non amante del protagonismo, quando però realizza un’iniziativa, s’impone all’attenzione di pubblico e critica. E’ il caso di “24+1 Cinema Chairs Project”, una mostra-libro fotografici che sono il frutto di un amore estremo per il cinema, una vera passione che palpita in ogni immagine. Si è aperta la mostra, questa sera, negli spazi del Castello di Masnago di Varese (resterà aperta fino al 27 marzo), alla presenza di un folto pubblico, e con l’intervento, oltre che di Bortoluzzi, anche del sindaco Attilio Fontana e del regista Maurizio Nichetti.

Una rassegna davvero singolare, che aveva già conosciuto un significativo successo a Palazzo Reale a Milano. Bortoluzzi è andato alla ricerca di vecchie poltrone da cinema e le ha fotografate. Feticci salvati dalla discarica perchè sprigionano storia, persone, pellicole, momenti di felicità o di sgomento trascorsi in qualche sala buia. Oggetti d’arredo ancora pieni di vita, nonostante le stoffe strappate, i poggioli arrugginiti, i cuscini impolverati. Che nelle fotografie sono stati immortalati in campi folti, sulla spiaggia, al chiuso. E solo questa scelta già meriterebbe attenzione. Ma Bortoluzzi è andato oltre: ha fatto commentare le immagini da personaggi del cinema. Che, nelle immagini, hanno ritrovato un frammento di sè. Della propria vita di spettatori.

“E’ sempre stato il mio sogno quello di fare una mostra qui al Castello – ha detto Bortoluzzi -. Sono felice di avere portato immagini di poltrone di cinema dal 1915 ai giorni nostri, quando per la legge anti-incendi sono state sostituite”. Il regista Maurizio Nichetti ha ripercorso l’avventura della mostra e del libro, raffinatissimo e bilingue (pubblicato da Silvana Editoriale), introdotto dal critico cinematografico varesino Maurizio Fantoni Minnella. “In queste immagini si respira passione per il cinema. Con Bortoluzzi ci siamo conosciuti via mail e la passione si poteva percepire anche nelle sue mail - dice il regista Nichetti  -. Bortoluzzi ci ha proposto le sue foto e ognuno di noi ha scelto quella che più sentiva vicina”.

Commenti, riflessioni, ricordi, sono tanti e diversi i modi scelti dagli uomini di cinema per reagire agli scatti di Bortoluzzi. Parole scritte nel volume e riprodotte su leggeri veli all’interno della mostra. Al progetto di Bortoluzzi hanno partecipato Marco Bechis, Tinto Brass, Giacomo Campiotti, Francesca Comencini, Vittorio De Seta, Davide Gaglianone, Marco Tullio Giordana, James Ivory, Stefano Knuchel, Patrice Lecomte, Ken Loach, Daniele Luchetti, Carlo Mazzacurati, Mario Monicelli, Giuliano Montaldo, Maurizio Nichetti, Ermanno Olmi, Tommy Pallotta, Rintaro, Marco Risi, Nelo Risi, Ettore Scola, Daniele Segre, Mohamed Soudani, Stefano Terenziani, Carlo Verdone, Bruce Webb.

12 marzo 2011
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Un commento a “Negli “scatti” di Bortoluzzi la magia del cinema

  1. Piero FRANCO il 13 marzo 2011, ore 10:47

    Ho sempre apprezzato Alberto per la sua umana semplicità. Dopo aver visto le sue opere ho imparato ad ammirarlo come artista. COMPLIMENTI ALBERTO!!! Piero FRANCO

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