Varese

Unità d’Italia, Fontana si scaglia contro gli “sciacalli”

L'assessore Sarah Nidoli. Ha offerto bandierine tricolori ad autorità e giornalisti

In zona Cesarini, anche Varese presenta un calendario di manifestazioni per celebrare i 150 anni di Unità d’Italia. Un momento difficile, per Varese, che è guidata dal Carroccio, con esponenti che non hanno mai nascosto la loro contrarietà e addirittuta un assessore all’Urbanistica, Fabio Binelli, che definisce l’inno di Mameli un “inno dell’oppressione”. Nonostante tutto e tutti, comunque, oggi, in Prefettura, si è avuta la presentazione del cartellone ufficiale delle manifestazioni varesine.

Clima nervoso, diversi minuti di ritardo, assenza del presidente della Provincia, il leghista Dario Galli. Il prefetto Simonetta Vicari, come sempre con equilibrio e intelligenza, inizia la conferenza stampa rispondendo alle “perplessità tirate in ballo dai giornali”. No alle polemiche, ha continuato il prefetto, e sì al lavoro di un tavolo comune che vedeva riuniti tutti gli enti e le associazioni coinvolte. Una presentazione terminata con un riferimento alla visita ufficiale del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. “Avremo l’onore di ricevere il presidente della Repubblica, e la città saprà stringersi attorno a Napolitano”.

Di “squallidi tentativi di sciacallaggio portati avanti da più parti” ha parlato il sindaco leghista di Varese, Attilio Fontana, per nulla conciliante e lontanissimo dai toni del Prefetto. Ma non finisce qui: Fontana ha anche detto che “se in questa città si parlasse meno, e si guardasse di più alle cose, si avrebbe più fiato”. Per il presidente della Repubblica, “la città gli esprimerà un affetto sostanziale e non solo formale”.  Sul pino tricolore di piazza Repubblica, Fontana è irremovibile (“resta una cosa di cattivo gusto”) e sull’affaire-Binelli rimanda i giornalisti al mittente (“parlatene con lui”).

Prende poi la parola il neo-assessore Sarah Nidoli, che ha la delega ai Grandi Eventi, che distribuisce bandierine tricolori, apprezza il tavolo tecnico, parla di alcune simpatiche iniziative, come il concorso “Vota la vetrina più bella dell’Unità d’Italia”, promosso dalle associazioni commercianti Confcommercio e Confesercenti in collaborazione con il Comune (votazione attraverso Varesenews, unica testata presente, insieme alla rivista “Living”, nelle celebrazioni ufficiali), e i “piatti tricolori” che saranno serviti dai ristoratori.

Sono poi intervenuti gli esponenti degli altri enti promotori: il vicepresidente della Provincia Bottini, Daniela Tam Baj per l’Ufficio Scolastico Provinciale, Luigi Melis, sindaco di Solbiate Olona, Robertino Ghiringhelli, storico, a nome dei tre storici nominati dal Comune.

Unica, pesante eccezione, Luigi Barion, presidente dell’associazione “Varese per l’Italia, 26 maggio 1859″, al quale non viene data la parola, pur figurando – attenzione – nel manifesto delle celebrazioni, ma non nel pieghevole, che riporta solo i loghi di Provincia e Comune e solo degli enti che collaborano (Ubi Banca, Living, Quirici, Varesenews, Confcommercio Varese e Confesercenti). Nessuna traccia del Comitato. Nel corso della conferenza stampa non è neppure nominato (e ringraziato) il consigliere Pdl Franco Prevosti, anche lui componente dell’associazione, che ci risulta essere uno dei più appassionati curatori della mostra a Villa Mirabello.

In un concitato “fuori onda” dopo la fine della conferenza stampa, il sindaco ha affrontato di petto un arrabbiatissimo Barion. Accuse reciproche durissime, del tutto ingiuste nei confronti dell’associazione presieduta da Barion, che da mesi, latitanti le istituzioni, continua a proporre iniziative, soprattutto sul fronte scolastico e culturale, con un gruppo di volontari di grande autorevolezza in città, come Barion, Prevosti, Gervasini, la professoressa Giromini, il mitico Monti.

E, per chiudere, una chicca finale. Il bellissimo quadro di Eluterio Pagliano, Lo sbarco di Garibaldi e dei suoi Cacciatori delle Alpi a Sesto Calende il 23 maggio del 1859, di proprietà dei Civici Musei di Varese, e già ospitato alla mostra delle Scuderie del Quirinale a Roma, non sarà a Varese per i festeggiamenti e la visita del Presidente Napolitano. Sarà nella grande mostra nazionale di Torino. Un segno della scarsa lungimiranza dell’amministrazione nell’affrontare l’anniversario dell’Unità d’Italia nella Varese città risorgimentale e garibaldina per eccellenza.

Programma 150° Anniversario dell’Unità d’Italia
Le manifestazioni sono aperte alla cittadinanza
 
da mercoledì 16 a lunedì 21 marzo
Palazzo e Giardini Estensi
Mostra  “I PRIMI 150 ANNI”
Mostra di divise e mezzi storici delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine
Inaugurazione 16 marzo ore 17
La mostra resterà chiusa il 20 marzo. Orari: 9-12 e 14-18
Ingresso libero
 
giovedì 17 marzo
ore 10.00
Monumento ai Caduti di piazza della Repubblica
Cerimonia di alzabandiera
Intervento del Corpo musicale “Giuseppe Verdi” di Capolago per l’Inno di Mameli
Partecipazione libera
 
ore 16.00
Museo Civico Archeologico di Villa Mirabello
piazza Motta, 4
Mostra “Varese verso l’Unità d’Italia”
Inaugurazione della mostra di cimeli, documenti, fotografie inerenti il risorgimento varesino. Mostra in collaborazione con l’Associazione “Varese per l’Italia – 26 maggio 1859” e la Società di Mutuo Soccorso fra Militari in Congedo di Varese
Orari: fino al 31.05 dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30; dal 01.06 al 30.10, dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e  dalle ore 14.00 alle ore 18.00
Ingresso libero
Informazioni e prenotazione visite guidate per le scolaresche: tel. 0332/255485
 
ore 18.30
Basilica di San Vittore
Santa Messa celebrativa a ricordo di quanti hanno contribuito all’Unità d’Italia
 
ore 21.00
Teatro di Varese
piazza della Repubblica
Concerto “Viva Verdi”
Coro e Orchestra sinfonici Ars Cantus
Direttore Giovanni Tenti
Ingresso libero
 
lunedì 21 marzo
Visita ufficiale alla città di Varese del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
 
 
da giovedì 17 marzo a domenica 20 marzo
Negozi della città
Concorso “Vetrina più bella dell’Unità d’Italia”
Presso i negozi vetrine a tema: i cittadini sono invitati a vorate la vetrina collegandosi al sito www.varesenews.it, a termine riconoscimento alla vetrina più bella
In collaborazione con Confcommercio Ascom Varese e Confesesercenti Provinciale di Varese
 
Ristoranti della città
Piatto tricolore
Nei ristoranti aderenti, i cittadini potranno gustare il piatto ai  tre sapori. Iniziativa in collaborazione con Confcommercio Ascom Varese e Confesesercenti Provinciale di Varese: la lista dei ristoranti verrà pubblicata su Varesenews
 
INOLTRE: IL 17 ED IL 21 MARZO I MUSEI CITTADINI SARANNO APERTI AL PUBBLICO
 
E nel periodo successivo seguiranno eventi culturali, mostre conferenze e convegni. In particolare,  conclusione delle celebrazioni, nei mesi di novembre e dicembre, sarà data rilevanza al dipinto di Eleuterio Pagliano “Il passaggio del Ticino a Sesto Calende dei Cacciatori delle Alpi il 23 maggio 1859” con iniziative specifiche e conferenze. Sede Villa Mirabello

11 marzo 2011
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Un commento a “Unità d’Italia, Fontana si scaglia contro gli “sciacalli”

  1. ROBERTO GERVASINI il 11 marzo 2011, ore 16:37

    Laciate stare l’Attilio, l’ è un puu nervus, questa volta se al va daparlu’ al fann minga Sindic. La vinc la Luisa.

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