Sport

Lions Club Valganna, lo sport educa alla legalità

Presntazione dell'iniziativa in Provincia

Non solo doping e vita notturna. No, lo sport non può essere ridotto a questi stereotipi. Lo pensano gli organizzatori di un ciclo di conferenze sullo sport, considerato come veicolo di valori positivi, di solidarietà, di rapporti con gli altri. Ad illustrare questa convinzione, un ciclo di conferenze che parte lunedì 14 marzo, alle ore 20, con il titolo “Sport e legalità”, presso il ristorante La Tana dell’Orso a Mustonate (Varese).

Ad organizzare l’iniziativa, presentata questa mattina a Villa Recalcati, il Lions Club Valganna, con il patrocinio della Provincia di Varese. Il confronto, moderato dal direttore di Rete55 Matteo Inzaghi, questa volta prende in considerazione due sport molto popolari: calcio e cliclismo. Al dibattito partecipan Carlo Frascotti, presidente Aia (Associazione Italiana Arbitri Varese); Enrico Schiavo (designatore arbitri di calcio) e Renzo Oldani (presidente della Società Binda).

A chiarire la filosofia dell’iniziativa, è intervenuto l’assessore allo Sport della Provincia, De Bernardi Martignoni, che ha ribadito l’importanza dello sport per l’ente provinciale, sia sul versante dell’attività agonistica, sia su quello di strumento per fare conoscere il territorio. Il presidente del Lions Club Valganna, Sala, ha definito lo sport “il vero dna della nostra provincia”, sottolineando i valori che lo sport incarna: lo sport è formazione, rispetto delle regole, gioco di squadra, correttezza, valori che spesso oggi si sono perduti. E’ poi intervenuto Oldani, presidente della Società Binda, che ha rivendicato come il ciclismo sia uno sport che combatte l’illegalità e sceglie la trasparenza come un valore permanente.

9 marzo 2011
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