Varese

Inno di Mameli, Pirellone anticipato da Varese

Il Consiglio regionale lombardo

Una bella notizia viene dal Pirellone: da oggi, e per tutto il 2011, ogni seduta del Consiglio regionale della Lombardia si aprirà sulle note dell’inno di Mameli, un modo per ricordare le radici nazionali che trovano nelle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia un momento di riferimento comune.

Una decisione, tuttavia, che era stata anticipata proprio a Varese, nel Consiglio comunale della città giardino dove, nell’ultima seduta, il consigliere Pd Fabrizio Mirabelli, aveva raccolto le firme, tra i banchi di maggioranza e opposizione, per aprire con l’inno di Mameli anche le sedute del parlamentino cittadino. Una proposta che era stata sottoscritta da 21 consiglieri, in maniera trasversale agli schieramenti, con il rifiuto di firmarla da parte dei consiglieri del Carroccio.

“Un’iniziativa che ha anticipato la decisione regionale – dice il promotore, il consigliere Mirabelli -. Ora chi ha parlato di “strumentalizzazione” (Lega nord per l’indipendenza della Padania) rimane a corto di argomenti. Mi aspetto, pertanto, che la prossima conferenza dei capigruppo ratifichi la volontà chiaramente espressa dalla maggioranza dei consiglieri comunali”.

9 marzo 2011
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Un commento a “Inno di Mameli, Pirellone anticipato da Varese

  1. marcello chiriacò il 9 marzo 2011, ore 15:56

    Come sempre, Mirabelli ha colpito nel segno! Ma il sindaco Fontana non è anche presidente di ANCI Lombardia? Perchè non vuole che anche a Varese si suoni l’inno italiano? Se vuole essere coerente con questa sua assurda posizione perchè non si dimette da presidente di ANCI Lombardia?

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