Varese

Il “Chairs Project” di Bortoluzzi. Con Brass in coda

“Un giorno girovagando in una discarica mi sono imbattuto in una vecchia sedia da cinema sgangherata, la trovavo affascinante, mi dispiaceva vederla lì abbandonata, chissà quanti film aveva visto e quante persone vi si erano sedute sopra. Così mi sono chiesto quante sedie come quelle erano sopravissute, ora che con le nuove normative antincendi e con l’avvento dei multisala tutto veniva rimodernato”. Nasce così “24+1 Cinema Chairs Project” di Alberto Bortoluzzi, la mostra promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di  Varese al Castello di  Masnago dall’11 marzo (inaugurazione alle ore 17.30), aperta fino al 27  marzo. Seconda tappa della rassegna, dopo quella inaugurale (e di successo) che si è tenuta a Palazzo Reale a Milano.

Un progetto che rappresenta un importante omaggio al mondo del cinema e testimonianza di un’ epoca ormai scomparsa. In mostra 30 scatti raccolti nel corso degli anni arricchiti da una serie di testimonianze di registi italiani e stranieri. A loro è stato chiesto un ricordo legato a qualche sala cinematografica, le emozioni vissute, cosa li ha portati alla loro professione. Il risultato è uno spaccato che racchiude la storia del cinema del secolo scorso.

 Si parte dalla testimonianza di Monicelli, nato nel 1915 quando il cinema era muto, fino ad arrivare ai giorni nostri con i registi contemporanei e la scomparsa della pellicola a favore del digitale. Al progetto hanno partecipato: Marco Bechis, Tinto Brass, Giacomo Campiotti, Francesca Comencini, Vittorio De Seta, Daniele Gaglianone, Marco Tullio Giordana, James Ivory, Stefano Knuchel, Patrice Leconte, Ken Loach, Daniele Luchetti, Carlo Mazzacurati, Mario Monicelli, Giuliano Montaldo, Maurizio Nichetti, Ermanno Olmi, Tommy Pallotta, Rintaro, Marco Risi, Nelo Risi, Ettore Scola, Daniele Segre, Mohamed Soudani, Stefano Terenziani, Carlo Verdone, Bruce Webb.

Per i testi extra: Nino Baragli (montatore), Vittorio Storaro (direttore della fotografia), Antonio Zambelli  (costruttore di sedie) , Ferdinando Scianna fotografo, Giovanni Gastel fotografo, con  un ricordo sullo zio Luchino Visconti. Un tuffo nella storia e nella magia del cinema descritta dai suoi protagonisti.

Il catalogo bilingue Italiano-Inglese è stato realizzato da Silvana Editoriale. Tra gli sponsor che hanno aderito al progetto Epson per la stampa delle immagini, e Missoni che ha realizzato un’ apposita confezione per il libro in una serie limitata non finalizzata alla vendita.

La mostra sarà chiusa domenica 27 marzo: alle ore 15, presso il Castello di Masnago a chiusura della mostra, verranno proiettati alcuni estratti della versione integrale non censurata del film “Caligola” di Tinto Brass, prodotto nel 1979 da Bob Guccione e montata da Nino Baragli, introdotta da una conversazione con  il regista a proposito delle difficoltà di produzione ed esibizione del film. La visione è riservata ad un pubblico adulto.

 24+1 CINEMA CHAIRS PROJECT

Sede CIVICO MUSEO d’arte moderna e contemporanea

Castello di Masnago- Varese

Via Cola di Rienzo 42, Varese

Dall’11 marzo al 27 marzo 2011

Orari

• lunedì chiuso

• martedì, mercoledì, giovedì. venerdì  sabato e domenica

9.30-12.30/ 14-17,30

Tel. 0332-820409

INGRESSO

4 euro, 3 ridotto, 1 euro scolaresche

9 marzo 2011
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