Chiesa

Il santo chiodo a Varese. Processione con Tettamanzi

Il cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano

Il 17 e 18 marzo 2011 arriveranno a Varese il santo chiodo e la croce di san Carlo. Le preziose reliquie compiono un solenne pellegrinaggio all’interno dell’arcidiocesi di Milano nel quarto centenario della canonizzazione del cardinale Borromeo.

 Nell’anno dedicato dalla diocesi di Milano al santo cardinale, le Via Crucis quaresimali nelle Zone Pastorali saranno proprio contraddistinte dalla sua figura, che ha contemplato a lungo il crocifisso e meditato la passione di Gesù. L’arcivescovo Tettamanzi seguirà le orme del suo venerabile predecessore che volle portare la croce per le vie della città e dei paesi della diocesi, in un tempo difficile spesso segnato dal dolore, per “mostrare al popolo l’amore di Dio” al quale affidarsi e nel quale riporre speranza.

 La solenne Via Crucis per la Zona pastorale di Varese, si terrà venerdì 18 marzo dalle ore 20,45. La partenza sarà  presso la Basilica san Vittore e la conclusione ai Giardini Estensi.

Pensata a partire da testi di san Carlo, vuole essere un momento pubblico di espressione della venerazione dei fedeli per il mistero della Santa Croce. L’ordine della processione prevede: confraternite, chierichetti, sacerdoti, Santa Croce – custodita sotto un baldacchino, l’arcivescovo, il vicario di zona, gli altri vicari, i decani, il parroco, le autorità civili e i fedeli. La diocesi propone un testo della Via Crucis comune per tutte le Zone e una raccolta fondi per la carità, preferibilmente indirizzata a sostenere il Fondo Famiglia Lavoro.

Secondo la tradizione i chiodi della crocifissione di Cristo vennero trovati da sant’Elena, madre di Costantino. Attraverso i successori dell’imperatore una delle reliquie arrivò a Milano nelle mani del vescovo Ambrogio. In tempi più recenti, il Santo Chiodo fu collocato sulla sommità della volta absidale del Duomo dove si trova tutt’ora. San Carlo Borromeo – durante la peste del 1576 – la portò per la prima volta in processione.

La peregrinatio prevede un grande momento corale: la Via Crucis di Zona presieduta dall’Arcivescovo, e la presenza della croce di San Carlo in una chiesa della Zona.

Giovedì 17 marzo – La Basilica rimarrà aperta sino alle 24

ore 21:  Celebrazione di accoglienza delle due reliquie, presiede Sua Ecc.za mons. Luigi Stucchi, Vicario Episcopale; meditazione di mons. Franco Buzzi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana. Seguirà il bacio della Croce e l’accensione delle candele votive.

Venerdì 18 marzo – La Basilica rimarrà aperta tutto il giorno

ore 08.00   Lodi in canto

ore 08.30    Via Crucis

ore 10.00    Incontro di preghiera con gli ammalati della Città

ore 12.00    Via Crucis

ore 13.00    Momento di preghiera con i sacerdoti del Decanato

ore 15.30    Incontro di preghiera per ragazzi

ore 16.30    Via Crucis

ore 17.30    Vesperi in canto con le religiose della Città

ore 20.45    Solenne Via Crucis per le strade della nostra città, presiede da Sua Eminenza il Cardinale Dionigi Tettamanzi Arcivescovo di Milano.

8 marzo 2011
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