Varese

Cortisonici, notti infernali e buonismo alla Moccia

Presentazione del festival in Comune

Arriva ”Cortisonici”, una delle poche certezze rimaste a Varese. Il festival dedicato al taglio corto festeggia, dal 22 al 26 marzo, il suo ottavo compleanno. Il cartellone è ricco, i ragazzi sono carichi, le partnership in aumento. Uno dei cortisonici “storici”, Gianluca Gibilaro, segnala l’ampliamento delle collaborazioni come un segnale che la manifestazione sta crescendo: Premio Chiara, Informagiovani, Legambiente, Unicef.  

Al festival si arriverà grazie ad uno scivolo, l’originale Cortisonici Lab, in programma sabato 19 marzo e lunedì 21 marzo. Una proposta organizzata in collaborazione con il Premio Chiara, che prende il posto, quest’anno, della fortunata Cinefesta che, però, è stata abbandonata (peccato) dopo una sola edizione. Sempre Gibilaro spiega che c’è stata una scelta diversa: invece che dedicare attenzione alle scuole, questa volta si rivolge l’interesse verso giovani filmaker. Quattordici quelli selezionati che, nell’ambito del Cortisonici Lab, presenteranno i loro progetti, e uno verrà realizzato e in parte prodotto grazie ai Cortisonici. Un laboratorio chiuso al pubblico (altra differenza con la Cinefesta), ma che vedrà sabato 19 marzo protagonista il regista Guido Chiesa e lumedì 21 marzo il regista Pierpaolo Pirone. In questi due casi, gli incontri da Filmstudio ’90 sono aperti a tutti.

Si arriva così al festival vero e proprio. Un evento che si apre, secondo tradizione, al Teatrino Santuccio di Varese, alle 19 di martedì 22 marzo, con un bell’aperitivo cortisonico. Prima somministrazione dei corti giovedì 24 marzo alle 21 al Cinema Teatro Nuovo e seconsa somministrazione, stesso luogo e stessa ora, venerdì 25 marzo. Due momenti del concorso che costituiscono un po’ il cuore del festival varesino. Spiega Massimo Lazzaroni: “Quest’anno sono arrivati 400 corti alla segreteria del festival, e 18 pellicole sono state selezionate. Tra queste 4 opere italiane, con un’opera che viene da Busto Arsizio. Queste pellicole saranno giudicate dalla giuria giovani (Informagiovani), dalla giuria popolare, dalla giuria degli esperti”.

Ma è inutile fare finta di nulla: almeno il 50% dei fans dei cortisonici (o forse più) attendono il festival per i suoi momenti infernali. Sì, anche per questa volta sono accontentati i corti infernali. Con una vera delizia, un misto di dolcezza e perversione: come racconta ancora Lazza, ci sarà anche un corto-omaggio a Federico Moccia. Inferno Lounge aspetta tutti al Twiggy, sempre alle 23.30, giovedì 24 e venerdì 25 marzo, in questo secondo caso proponendo un evento dedicato ai “Manetti Bros”. Però attenzione: per entrare all’Inferno è necessaria la tessera Arci.

Non manca neppure quest’anno la rassegna Cortisonici ragazzi-under 13 (il 24 marzo, alle 9.30, al Cinema Nuovo, e il 25, alle 14.30, al Nuovo). Al concorso si affianca una tavola rotonda “Ascolta l’immagine” (il 25 alle 9.30 alla Sala Montanari), in collaborazione con l’Unicef. Infine sabato 26 marzo, alle 16, a Filmastudio 90, in collaborazione con Unicef, proiezione del diario di viaggio in Mozambico e Malawi di Alessio Boni, ambasciatore Unicef, che incontrerà il pubblico al Teatrino Santuccio, sabato 26, alle ore 17.30.

Chiusura con premiazione del concorso sabato 26 marzo, al Cinema Teatro Nuovo, alle ore 21. Con la presenza, garantita in conferenza stampa, del sindaco Fontana.

8 marzo 2011
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