Varese

Cortisonici, un trailer stile X-Files lancia il festival

Un capannone nascosto dalle parti di viale Europa a Varese. Fuori, qualche auto parcheggiata, un furgone sospetto. Dentro, riflettori accesi, videocamere, pannelli bianchi. Siamo all’ultimo ciak del video-trailer realizzato per l’ottava edizione del festival Cortisonici, in programma dal 22 al 26 marzo. Sul set movimenti febbrili, scene ripetute a raffica, scatti nervosi dei fotografi per le ultime sequenze del videoclip. Dietro alla videocamera, l’instancabile Mattia Coletto, a lato il vispissimo Massimo Lazzaroni, cortisonico doc. C’è anche Gibilaro che dà consigli. E poi Ezio Riboni, Stefano Soru, Gaetano Maffia, Eleonora Martinelli. All’appello manca soltanto un altro “padre” del festival, Alessandro “Ale” Leone, assente. Chissà dov’è finito?

Il trailer di circa tre minuti che si sta finendo di girare in questo capannone vede tra i protagonisti, nella veste di pin-up, Marta Mischiatti, studentessa universitaria di Fagnano Olona, “abolute beginner”. Si muove, ride, piange, sorride, s’incavola, e sempre per esigenze di scena. Cosa deve fare, le viene suggerito dai registi.  Ma a quale storia si riferisce la sequenza che si sta girando?

C’è mistero attorno alla storia che il trailer racconta, ambientata negli States, anni Novanta, con vari riferimenti alla mitica serie televisiva di X-Files. “Una storia un po’ strana, ai limiti della fantascienza - la definisce Massimo Lazzaroni -, che è stata girata in gran parte in un capannone e in mezzo ai campi a Mornago. Come se Mornago fosse un po’ il Maine”. Nelle sterminate distese mornaghesi, due agenti dell’Fbi (gli irriducibili Marco Odorico e Dino De Simone) sono sulle tracce di una pin-up sparita nel nulla (impersonata dalla Mischiatti). Nelle loro difficili indagini,  i due agenti cortisonici, con licenza d’uccidere, sono coordinati dalla malese-belga  Chee Mei Ho, una capa in stile Charlie delle Charlie’s Angels.

Ma sul set lo staff cortisonico non dice altro. Bocche cucite fino alla preview per stampa e addetti ai lavori. Bravissima la pin-up, che alla sua prima esperienza come attrice dice: “Mi sono divertita tanto. Del resto sono anch’io degli anni Novanta e quindi mi sento decisamente a mio agio”.

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7 marzo 2011
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