Cultura

Carovana dei versi, la poesia getta il cuore oltre confine

Antonella Visconti legge le sue poesie al mercato

Senza clamori mediatici esasperati, e con un calendario di alto profilo, sta per ripartire, ancora una volta, uno dei principali appuntamenti culturali dell’anno: “Carovana dei versi – poesia in azione”, ideata e organizzata da abrigliasciolta in occasione della Giornata mondiale della poesia, promossa dall’Unesco. Un’iniziativa che taglia, quest’anno, il nastro della sua settima edizione e che punta decisamente ad andare al di là dei confini della nostra provincia. Questa volta le ideali stazioni di questo viaggio attraverso la parola poetica sono, dal 12 al 24 marzo, Roma, Recanati, Varese e Milano.

Tutto parte dalla capitale. Il 12 marzo alla Stazione di Roma Ostiense, dalle ore 17 tappa di partenza. Al secondo anno di presenza Centostazioni, la società del gruppo Ferrovie dello stato, quest’anno apre anche la stazione di Roma Ostiense, oltre a quella di Varese. Dalle ore 19 rientra in scena, a Roma, il locale Beba do Samba, che replica la sua collaborazione.

Il tutto si sposta a Recanati, patria dell’immortale Giacomo Leopardi, per la partecipazione all’iniziativa, promossa dal poeta Tomaso Kemeny, “L’Italia unita nella bellezza sul colle di Recanati”. Lo stesso Kemeny ed il Comune di Recanati hanno accolto l’azione poetica della Carovana dei versi ospitando gli autori all’interno dell’evento che si terrà il giorno della celebrazione dell’Unificazione d’Italia, il 17 marzo appunto.

Ma dal 18 al 21 marzo, via libera alle tappe dei poeti di abrigliasciolta nel Comune di Varese. Undici tappe per invadere quattro aree centrali e tre provinciali con la poesia in azione e scoprire gli spazi aperti all’ospitalità quotidiana della poesia. Il 18 marzo al Caffè Comerio, dalle ore 19, un locale che propone all’interno anche il bookcrossing. Il 19 marzo, dalle ore 9, a Varese, le invasioni entreranno nei luoghi aperti da partner ormai consolidati: Mercato, Liceo Manzoni, Stazione FS di Varese, Biblioteca comunale e Teatro Apollonio di Varese. Poi, il 20 marzo, dalle ore 10, il cuore pulsante del’edizione 2011 batte al Chiostro di Voltorre (Gavirate), disponibile grazie alla Provincia di Varese che per la prima volta scende in campo come partner. Il Chiostro vivrà per un giorno intero la Carovana e vedrà un incontro tra editoria, autori, performer, artisti, organizzazioni che vivono nel mondo della poesia. Per concludersi con la “performance per coro di voci poetiche”.

Parteciperanno anche i dodici i carovanieri “made in Varese”: Alessio Magnani (Mercallo), Antonella d’Ambrosio (Varese),     Antonella Visconti (Comerio), Luca Traini (Varese), Marco Tavazzi (Varese), Metello Faganelli  (Vedano), Michele Forzinetti (Varese), Patrik Jovanovic (Busto Arsizio), Salvatore Di Franco (Varese), Sandro Sardella (Varese), Sante Mucchietto (Busto Arsizio), Thomas Maria Croce (Cavaria).

Le serate del 19 e 20 marzo le invasioni “occuperanno in poesia” locali pubblici del centro di Varese. Mentre il 21 marzo le invasioni di carovana dei versi della Giornata mondiale della poesia partiranno alle ore 11 dall’Istituto ISIS-Newton, per entrare nella Casa Circondariale diVarese (da cui provengono quattro autori), nella Biblioteca del Comune di Varese, e occupare “figurativamente” il cuore della città, piazza Monte Grappa. Infine, il 21 marzo, alle ore 21, l’itinerario varesino si concluderà presso la Chiesa di San Rocco a Carnago.

Il 24 marzo la Carovana giungerà a Milano, presso la Fondazione Mudima, dove alle ore 18.30 sarà presentata la mostra-edizione di un carovaniere d’eccezione, Arturo Schwarz, “Cinque poesie per Linda con cinque acqueforti di Giovanni Bonaldi”. La tappa conclusiva è stata, quindi, dedicata ad un monumento della storia dell’arte e “ultimo dei mohincani del surrealismo”, come ama definirsi il poeta.

7 marzo 2011
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