Malnate

Studentessa ventiduenne capolista Sel a Malnate

Da sinistra, Angelo Zappoli e Eleonora Martinelli

Capolista a Malnate per Sinistra Ecologia Libertà, in appoggio al candidato sindaco del Pd Samuele Astuti, una under-30: Eleonora Martinelli, 22 anni, studentessa in giurisprudenza e consulente legale in un’associazione che si occupa di diritto dei consumatori. Al centro del suo impegno in vista delle elezioni, la tematica della sostenibilità ambientale come punto di partenza per una nuova linea politica, che riesca a conciliare il rinnovamento con i tagli delle risorse che in questi anni vanno subendo gli enti locali.

Tante le proposte: “stop al consumo di suolo”, ponendo altresì l’efficienza energetica degli edifici quale conditio sine qua non per il nuovo che viene eventualmente costruito o per il già esistente che viene ristrutturato. Indipendenza energetica degli edifici pubblici, mediante l’utilizzazione delle rinnovabili. Sul fronte dei rifiuti, passare dalla “tassa” alla “tariffa” mediante incentivi economici ai soggetti virtuosi (cittadini, azinede locali, GDO) che aumentano o realizzano una buona percentuale di differenziata, in un’ottica di riduzione della parte non riciclabile, cercando un accordo con l’azienda opera la raccolta dei rifiuti a Malnate. Per quanto riguarda cultura e partecipazione, la capolista intende riportare, anche fisicamente, la cultura e i centri di aggregazione al centro della città, operando la ricollocazione della biblioteca di Malnate, spostata dalla precedente amministrazione in uno spazio, che oltre ad essere insufficiente è inadatto e periferico. Dotare questo “luogo della cultura” (una biblioteca-giocoteca-salastudio) di spazi adatti, piacevoli e fruibili da tutti.

Dichiara la Martionelli: “Vogliamo realizzare, attraverso l’implementazione del sito comunale, una piattaforma on line dove i cittadini e gli studenti possano, come avviene nelle Banche del Tempo, domandare e offrire cultura e conoscenze. Una sorta di luogo “del baratto” dove i ragazzi, e non solo, possano offrire e domandare conoscenze e abilità, aiutandosi nello studio. Qualche esempio? Un tizio chiede a caio un’ora di ripetizione di economia, dove ha qualche difficoltà, offre in cambio un’ora di ripetizioni di diritto amministrativo, in cui è ben preparato”.

Altro tema al centro della capoolista, i nidi in famiglia, nel senso che una mamma (o un papà), dopo aver seguito dei corsi professionali istituiti dal Comune, accudisce ed educa bambini da 0 a massimo 6 anni presso la propria abitazione, normalmente insieme ai suoi bambini. Orari flessibili, perché concordati tra la mamma che affida il bambino e chi lo accudisce ed il costo contenuto rispetto ad un asilo tradizionale. Il Nido in famiglia è il punto d’incontro tra donne che vogliono tornare a lavorare dopo la maternità: chi sceglie di affidare i propri bambini per tornare al suo lavoro e chi un lavoro se lo crea, accudendo i bambini in casa insieme ai propri.

“Mettere il mio impegno per realizzare qualcosa a Malnate – conclude la Martinelli – mi è sembrato quasi un dovere morale dopo quello che alla mia città è stato fatto negli ultimi anni. Gli amici mi chiedono: ‘ma quanto mangiate a Malnate?’, non riuscendosi a spiegare come sia possibile realizzare a poca distanza uno dall’altro così tanti supermercati, per dirne una. E in effetti sono state fatte, o si è cercato di fare, scelte che rasentavano la follia. Enormi posteggi adesso semi-vuoti che hanno tolto quei pochi spazi verdi dal centro della città; tentativi di cementificazione del Monte Morone, e dell’area Cava Cattaneo, per dirne altre. E in un momento di crisi economica, in cui si giustifica la svendita del territorio per far fronte alle esigenze economiche, la precedente giunta, che ha lavorato così bene da fare commissariare il comune, ha anche approvato una bella delibera di aumento dei loro stipendi”.

6 marzo 2011
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