Varese

Provincia, dibattito molto lumbard sul Risorgimento

Villa Recalcati, sede della Provincia

Inversione di rotta per il Carroccio. Dopo un iniziale silenzio, ora pare non disdegnare più una riflessione (sioa pure critica) sul Risorgimento italiano, in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Una visione spesso unilaterale, a volte  semplicistica, di processi storici complessi e ancora oggi al centro del confronto degli storici di professione. Un’attenzione lumbard che, forse, nasce anche dalla volontà di smentire quell’imbarazzo di fronte al tema che spesso si registra.

Al di là delle polemiche e delle visioni storiche, domani sabato 5 marzo, alle ore 18, presso la Sala Convegni di Villa Recalcati a Varese, è in programma la presentazione del volume ”Pensare il Risorgimento” (Edizioni XY, Arona-Novara), firmato da Giuseppe Reguzzoni. Oltre all’autore del volume, prenderanno la parola Dario Galli (Presidente della Provincia di Varese), Francesca Brianza ( Assessore al Turismo e Cultura), Bruno Specchiarelli (Assessore all’Agricoltura  Gestione Faunistica e Commercio),  Giangiacomo Longoni (Consigliere regionale), Leonardo Boriani (direttore del quotidiano La Padania), Stefano Bruno Galli (docente di Storia delle Dottrine politiche presso l’Università Statale di Milano).

Un confronto che, certamente, non si segnala per grande pluralismo di relatori, ma che rimarca quanto ormai resti isolato il Comune di Varese, l’unica istituzione a non avere ancora promosso alcuna iniziativa ufficiale sul fronte del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Anche la Provincia si smarca da difficoltà e silenzio.

4 marzo 2011
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Un commento a “Provincia, dibattito molto lumbard sul Risorgimento

  1. ROBERTO GERVASINI il 5 marzo 2011, ore 11:29

    Vilipendio alla bandiera e alla Costituzione sono ancora reato?
    Andro’ a registrere.
    Ah ah ah

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