Politica

Più tasse per tutti. Ok al federalismo municipale

Il ministro Umberto Bossi

Alla fine è arrivato il sì del Parlamento. Con 314 voti a favore (Pdl, Lega e responsabili), 291 contrari (Pd, Idv e terzo polo) e due astenuti (Svp), ieri si è acceso il semaforo verde per federalismo fiscale. Il provvedimento ora arriverà al Consiglio dei ministri e poi al Presidente delle Repubblica per la forma definitiva. Il testo dal 2011 istituisce la cedolare secca sugli affitti e sblocca l’addizionale comunale all’Irpef mentre, dal 2014, introduce l’imposta municipale sugli immobili (Imu) al posto dell’Ici. 

L’ok dell’emiciclo è arrivato per quello che Bossi ha definito “un giro di mattoni in più” in attesa di arrivare “al tetto”. Dunque dopo l’approvazione definitiva del fisco regionale e provinciale, e con gli altri decreti in rampa di lancio, sta prendendo corpo quel federalismo che costituisce il filo sottilissimo, tutto in mano al Carroccio, a cui sono appese le sorti del governo Berlusconi. Già è previsto uno slittamento dei tempi per eventuali provvedimenti correttivi o integrativi, ad esempio sul capitolo (poco federalista, a dire il vero) su Roma capitale. Ieri qualche problema si è visto anche con l’Mpa, che aveva minacciato l’astensione e poi è uscita dall’aula, e con il gruppo di Miccichè.

Durissima l’opposizione. Il segretario del Pd Bersani ha chiesto la ragione di tempi rapidi per una riforma che si applica in 7 anni. Per il leader dell’Udc, Casini, “solo uno spot della Lega, un pasticcio che aumenta le tasse e rischia di sfasciare il paese”.

Ciliegina sulla torta, l’immagine deprimente di Silvio Berlusconi che ha collocato un fazzolettino verde–Lega nel taschino. Scontata la coreografia leghista in aula con il coro “Bossi, Bossi” al momento dell’approvazione del decreto.

3 marzo 2011
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2 commenti a “Più tasse per tutti. Ok al federalismo municipale

  1. Emilio Corbetta il 4 marzo 2011, ore 19:51

    Per ora non ci capisco molto su questo “federalismo”… Mi sembra molto una presa in giro, così, di primo achito, ma penso che sia molto, molto importante che noi, cittadini spesso beffegguati dai politici, ci si riprometta di approfondire bene l’argomento e valutarlo oggettivamente bene. Se risulterà essere qualcosa di negativo sarà nostro dovere opporci e cercare di correggerlo ad ogni costo! Se ci sarà del positivo lo valorizzeremo e magari cercheremo di migliorarlo.
    Mi lascia perplesso che è passato con un minimo scarto della maggioranza. Se c’era del valido avrebbe avuto un appoggio maggiore! Oh no!?!
    Emilio Corbetta

  2. luca il 25 marzo 2011, ore 16:24

    SI TRATTA DELL’ENNESIMA PAGLIACCIATA DEI PALADINI VERDI PADANO-ROMANI…SONO UN FEDERALISTA CONVINTO E SONO SICURO DA “LEGHISTA” CHE SONO( E MI GIUDICO QUELLO VERO,INFATTI MI SON TIRATO FUORI) CHE QUESTO SARA’ SOLO L’INIZIO DI UNA PORCHERIA CHE SEGUE LA FAMOSA LEGGE PORCELLUM,CHE INNALZERA’ LE TASSE,PRIMA LOCALI,POI REGIONALI ED INFINE STATALI…IL TEMPO CI DIRA’ CHI HA RAGIONE…PER ORA FACCIAMO IL MEA CULPA,NON E’ COLPA DEL PAESE SE AL NORD A DISTANZA DI ANNI,DI PROMESSE MAI MANTENUTE,DI SLOGAN E BUFFONATE IN TROPPI CONTINUANO A VOTARLI….IO L’HO FATTO PER TROPPO TEMPO…ORA BASTA….

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