Varese

Boom di turisti della terza età a Santa Caterina

L'Eremo di Santa Caterina del Sasso

Stando alle prenotazioni, più di mille turisti della terza età, nell’arco di una settimana, tra il 6 e l’11 marzo, con punte giornaliere di 220 unità, visiteranno la sponda lombarda del Lago Maggiore e in particolare Santa Caterina del Sasso dove, per l’occasione, usufruiranno gratuitamente dell’ascensore nella roccia. Così è stato deciso dall’Agenzia del Turismo e dalla Provincia di Varese per sostenere sia lo sviluppo del turismo religioso al noto e suggestivo Eremo benedettino a picco sul Lago Maggiore sia l’interessante pacchetto offerto dall’Hotel di Cittiglio “ la Bussola” ai turisti della terza età.

L’albergo di Cittiglio da tempo collabora con varie associazioni di pensionati proponendo visite di una giornata nel territorio dei laghi con escursioni sul litorale, nel centro storico lavenese, al museo della ceramica di Cerro, a Santa Caterina del Sasso e pranzo a base di piatti tipici locali tra i quali risotto con la salsiccia, formaggi di capra della Val Veddasca, miele varesino, Brutti e Buoni, ecc. a prezzi molto convenienti.

I pensionati arrivano da diverse località della Lombardia come Barzano, Lecco, Valle San Martino, Olgiate, Valsassina, Alto Lago, Costamasnaga, Oggiono, Val Madrera, Merate Paderno d’Adda e vanno a incrementare il nostro turismo in un periodo solitamente di bassa stagione. “Per noi albergatori e ristoratori – dice il direttore dell’Hotel La Bussola Alessandro Ruzzenenti – questa è una stagione ferma in attesa del periodo primaverile quando si celebrano i matrimoni. Così ho proposto una giornata tipo ritagliata su un target che ricerca proprio la tranquillità senza rinunciare a escursioni in luoghi suggestivi come quelli che si affacciano sul lago Maggiore e alla buona tavola con i nostri prodotti tipici e a km zero. La cosa sta funzionando visto che solo in una settimana siamo arrivati a mille prenotazioni e il numero tende a salire”.

L’Agenzia del Turismo, in considerazione dell’alto afflusso, ha concordato con la Provincia di Varese la gratuità dell’ascensore che dal piazzale del Quiquio supera agevolmente, grazie all’ardito pozzo di 50 metri ricavato nella roccia, il dislivello per poi proseguire in piano alla volta dell’Eremo.

Un’offerta turistica dunque organizzata lungo quasi tutto l’arco dell’anno e indirizzata a varie tipologie di turisti. E’ una strategia che incontra i favori degli operatori del settore e dell’ente provinciale: “Stiamo lavorando – dichiara il Presidente della Provincia Dario Galli – per declinare l’offerta turistica su più tipologie di turismo esaltando le tantissime possibilità di soggiorno che un territorio come il nostro è in grado di offrire: dal turismo religioso a quello sportivo, da quello business a quello culturale. Adesso ci sono tutte le premesse per sostenerlo grazie anche a una generazione di albergatori e ristoratori dinamica e creativa che accetta la sfida di movimentare la ricettività tutto l’anno”.

2 marzo 2011
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